adidas Infinite Trail World Championship: la decisione più difficile

È purtroppo finita prima di iniziare la adidas Infinite Trail World Championship, i mondiali di trail running a squadre (3 componenti per team) che si dovevano disputare nel meraviglioso scenario delle vallate e montagne di Hofgastein in Austria, nella regione di Salisburgo. Una staffetta ad alta quota di 120 km di percorso, 7.100 metri di dislivello e 80 team: i migliori trail runner però non hanno avuto occasione di sfidarsi lungo gli adrenalinici sentieri e rincorrere il titolo di miglior atleta del mondo.
Il meteo beffardo, che già venerdì aveva costretto l’organizzazione a terminare anticipatamente la gara di prologo di 19 km (conclusasi al 16 km ) per condizioni meteo molto complicate in quota, ha costretto gli organizzatori, dopo ben due tentativi di posticipare la partenza, alla dolorosa decisione di annullare la gara.


Ovviamente la sicurezza degli atleti è stata considerata prioritaria rispetto alla voglia di vedere concluso felicemente un lavoro organizzativo imponente che aveva portato in questo spettacolare angolo d’Austria ben 80 team con più di 20 nazioni rappresentate.
Unico appunto possibile, ma stiamo cercando il pelo nell’uovo, è stata la mancanza di un piano B nel caso di maltempo in alta quota, cioè un tracciato in bassa quota che comunque permettesse agli atleti arrivati sin lì di portare a termine una gara.
Tuttavia , come dicevamo, solo un piccolissimo suggerimento che ci sentiamo di poter dare per le prossime edizioni.
L’ospitalità è stata al massimo dei livelli e per noi intervenuti per raccontare l’evento. Non sono mancate tutte le cure del caso.


Christina, dell’ufficio Turismo di Salisburgo, ha accudito e supportato me, Alessandro Arboletto di Run And The City, Enrico Aiello di Sportweek e Leonardo Soresi di Spirito Trail, in modo superlativo. Meravigliosa la visita al Hohe Tauer National Park, con una guida d’eccezione, un ranger del parco in pensione di circa 80 anni, che ci ha fatto capire quanto la vita trascorsa in natura tenga il corpo giovane e l’animo sereno. Siamo passati lungo un percorso circolare a misura di famiglia che dispone di pannelli informativi che illustrano le peculiarità dell’area Bad Gasteiner Nassfeld per quanto riguarda ghiacciai, brughiere, flora e fauna. Le bellissime valli laterali (Siglitz-, Nassfeldund Weißenbachtal) si dipartono dal bacino pianeggiante modellato dai ghiacciai. Il sentiero conduce a sud dal parcheggio in direzione di Nassfeldalm e Brandtneralm.

Così come indimenticabile è stata la “sgambata” del sabato mattina sul sentiero di mezza costa che unisce i villaggi di Bad Hofgatain a Bad Gastain, protagonisti il sottoscritto, Enrico e Christine come guida d’eccezione che, preoccupata per la sua scarsa forma, ha invece egregiamente tenuto il passo, sfoggiando una bella tenuta soprattutto nelle salite. Il sentiero (Gasteiner Höhenweg), un anello di 15 km, inizia direttamente nel centro del villaggio di Bad Hofgastein, dopo una ripida salita in direzione sud oltre il monumento naturale Gadaunerer Schlucht /la gola Gadaunerer, scorre via a mezza costa regalando davvero uno sguardo meraviglioso sulla valle sottostante. D’estate è un rifugio sicuro per chi ama il running, al fresco ed al riparo dal sole cocente.


Anche l’ultimo imprevisto per la mancata partenza della gara è stato gestito egregiamente, sostituita con una visita a Salisburgo. Città assolutamente unica, casa natale di Mozart e intrisa da quelle atmosfere tipicamente asburgiche.
Speriamo di tornare l’anno prossimo per raccontare la parte tecnico sportiva dell’adidas InfiniteTrail, per ora abbiamo scoperto un’area splendida e piena di potenzialità e un piccolo paradiso per chi ama lo sport outdoor.

Alessandro Arboletto