Alba MICSata

Che andare a correre ad Alba durante la fiera del tartufo…ci si chiede se ti hanno invitato proprio per far la parte del tartufo…

Ma tant’è che per la quarta volta personalmente, e per la seconda come gruppo MICS, ci siamo fatti ammaliare dalle sirene delle belle a dire poco colline delle Langhe, dai suoi vigneti e dai suoi colori autunnali.

Ecco…

L’autunno in verità è un po’ in ritardo…parafrasando la famosa canzone: “La dove c’era il fango ora c’è la sabbia…” infatti il sole splende e le temperature che ci accolgono sono primaverili.

Questa volta però si esagera nella partecipazione e alla cena del sabato sera siamo addirittura in 16, con le presenze “Eccezionali” di due amici veneti di Tiziana e due mie amiche venute apposta da Roma (Carlotta e Anna Maria).
Alba come sempre in questo periodo è stracolma di gente che trabocca da ogni viuzza, molti con un bicchiere in mano, intenti alle degustazioni dei prodotti locali.

Quali ?

Beh… se dici langhe dici vino “Barbaresco” in primis. Ma anche nocciole del roero (vi dice qualcosa Ferrero?), funghi, formaggi e poi lui, il padrone di casa, “Il Tartufo Bianco” più famoso al mondo. Le lingue straniere parlate dai molti visitatori danno l’esatta percezione dell’internazionalità di questa manifestazione.

La prima grande sorpresa è l’alloggio, un vecchio seminario riadibito a scuola e convitto. La struttura ci sorprende per grandezza e cura, ma soprattutto è locata a 200mt dalla partenza, in pieno centro ad Alba, cosa che il giorno della gara apprezzeremo non poco.

Ma torniamo a noi, che siamo qui per tutto questo ma soprattutto per partecipare all’Ecomaratona del Barbareco e del Tartufo Bianco.

Dopo una buona, ma rocambolesca cena, ci si avvia al riposo, corroborato dall’idea del ritorno dell’ora solare che ci regalerà un’ora in più di sonno. Proprio questa evenienza permette a Nunzio, Rita e Simona di raggiungerci la mattina stessa,
ospitandoli in stanza per cambiarsi e per la doccia post gara.

L’aria è frizzantina , ma si prospetta un sole pieno e temperature che si faranno sicuramente miti. Ed eccoci tutti pronti alla partenza sui 21Km tra le magnifiche colline delle langhe, impegnativi ma che ripagano con paesaggi dalla bellezza unica.
Oltre al sottoscritto, sono al via Roberta, Rita, Tiziana, Raffaella, Roberto, Nunzio, Teresa, Alessandra, Ferruccio, Nicoletta, Simona, Daniele, Carlotta ed Anna Maria.

La prima cosa da rimarcare è l’odore di cioccolata che inebria il paese di prima mattina in relazione all’inizio di produzione alla Ferrero, che confrontato con il PM10 di Milano ci mette in imbarazzo sulla scelta di cosa fosse migliore…

Cerimoniali, sparo, coriandoli… e via si parte per le strette vie di Alba in un lungo e variopinto serpentone festante, molto il tifo dei presenti al passaggio.

I primi chilometri ondulati, tutti su sterrato, e gran parte in fila indiana su Single Track, mettono subito sotto pressione le gambe e il cuore e quando lo sterrato finiscie inizia la lunga salita a tornanti che ci porta al suggestivo passaggio di metà gara a Barbaresco (sito UNESCO), che dopo aver attraversato da capo a piedi, circumnavigando la parrocchiale di San Giovanni Battista, ci riporta sulla strada maestra, ma prima di continuare la nostra fatica, un lunghissimo banchetto imbandito con calici del famoso vino ci invita ad un brindisi propiziatorio per la seconda metà della gara. Ovviamente accettiamo e brindiamo, per poi riprendere la nostra corsa.

Ancora ci aspettano continui saliscendi che si susseguono fino ad una lunghissima e ripidissima discesa tra le vigne che ci riporta in valle, lasciando nelle gambe il suo doloroso ricordo.

Pochi chilometri in valle e poi si risale su uno sterrato ripidissimo che le gambe, segnate dalla discesa precedente, soffrono non poco… ma ci rincuora il sapere che gli ultimi 2,5 chilometri saranno una lunga discesa sino ad Alba…!

Il gruppetto rimane quasi totalmente unito e si lascia andare lungo la discesa che porta sino al cuore di Alba dove è posto finalmente l’arrivo… che si festeggia tra sorrisi ed abbracci. Un pochino dietro arrivano alla spicciolata, Nunzio, Rita, Raffaella, Alessandra, Nicoletta e Tiziana, anche loro con il sorriso e la soddisfazione di aver chiuso la non facile gara.

Veloce doccia e via al “pasta party”, vera chicca della manifestazione, dove si viene serviti a tavola, con cibi della tradizione delle langhe bagnati da barbaresco a volontà…! Dolce e spumante chiudono il banchetto.

Dopo pranzo ultimo giro in fiera per gli ultimi acquisti di specialità locali e via di ritorno sotto un cielo che si fa fatica a raccontare…ultima magia di un bel weekend transcorso come sempre in Amicizia, praticando il nostro Sport.

Il prossimo vino… oooops la prossima gara ci aspetta a Vidor, in terra di Valdobbiadene, per la “Prosecco Run”, nel mezzo una buona parte del gruppo si proverà sulla regina delle distanze, la Maratona.

NewYork, Atene e Firenze vedranno i Mics presenti… noi ce la mettiamo tutta ma…
#restiamoumili #pianomacongioia