Anita Active: un giorno di ordinaria magia

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La leggenda dice che le Cascate di Tatzelwurm fossero la dimora di un feroce drago. Si dice che questo drago avesse una bocca enorme dalla quale uscivano fumo e fuoco. In questo maestoso monumento naturale formato da rocce, l’acqua cade inesorabile scomparendo nel fiume, offrendo ai passanti uno spettacolo della natura incredibile. Talvolta proprio da qui si forma un arcobaleno. Ma ancora non si sa se sia dovuto all’effetto dei raggi del sole combinati con i vapori dell’acqua o sia l’armatura del drago, ancora nascosto tra quelle rocce, che si riflette in mille colori.

In questo luogo tanto affascinante quanto misterioso della Baviera, quasi al confine austriaco, nasce il bellissimo resort Feuriger Tatzlwurm, dove Anita Active, l’azienda tedesca specializzata dal 1886 nella produzione di lingerie e swimwear, ha radunato blogger e sportive da tutta Europa per creare un evento unico nel suo genere. Una giornata speciale caratterizzata da tre allenamenti, due intensi  e una sessione di yoga, studiati appositamente per provare i bra sportivi.

“Speciale è chi ascolta le tue paure e le trasforma in coraggio” (Nmarghe Niki)

Avete mai visto un pugile professionista saltare la corda? Inizia facendo roteare la fune a destra e sinistra, avanti e indietro. Non capisci l’utilità di questi movimenti fino a quando non ti accorgi che in realtà non è fermo ma quella corda la sta saltando. Si solleva in modo impercettibile facendo passare velocemente la fune sotto i piedi. Questo è stato l’inizio dell’allenamento con Christina “Lady” Hammer , quattro volte campionessa mondiale di boxe (in carica) 18 incontri, 18 vittorie, di cui 8 per knockout, zero sconfitte. Christina è la testimonial della linea di Anita Active. Del resto chi meglio di lei che ha sempre combattuto indossando un semplice bustier sportivo senza protezioni toraciche, poteva rappresentare meglio una linea di reggiseni così performante? Quando abbiamo iniziato l’allenamento, propedeutico al successivo “incontro” sul ring, mi sono subito resa conto della quantità di movimenti da compiere in poco tempo, della quantità di muscoli che questi movimenti reclutano (tutti direi) e di quanto sia importante il sostegno giusto al seno e la traspirabilità del tessuto. Gli allenamenti di pugilato sono i più faticosi che abbia mai fatto in vita mia, per non parlare di quei due minuti in cui ho incontrato Christina sul ring. E qui torniamo alla citazione iniziale: una ragazza umile, con il carattere e la forza forgiati dai duri allenamenti a cui si sottopone da quando aveva 15 anni: sacrificio, perseveranza, tenacia. Christina sa quali possono essere le conseguenze delle sue azioni, ma in quell’occasione con tanta pazienza e massima professionalità, ci ha guidato sul ring facendoci fare le classiche “passate” e riuscendo a trasformare il nostro timore in energia pura.

Dopo la boxe siamo passati al “Boot Camp”. Nella teoria sarebbe una pratica di fitness che si rifà all’addestramento militare dei marines americani, proponendo un allenamento intenso con l’obiettivo di perdere peso, tonificare i muscoli e aumentare forza e resistenza fisica in breve tempo. Nella pratica anche. Squat con fascia elastica, push up, mountain climber, plank, squat con kettlebell, trazioni e molto altro. Un susseguirsi intenso di esercizi funzionali a circuito in coppia, con 40 secondi di sforzo e 20 di riposo. A distrarre dalla fatica, l’aria fresca della montagna e la vista del lago sul quale il resort affaccia. E il reggiseno? Dopo la fatica del pugilato è rimasto perfettamente asciutto e questo ha permesso di proseguire l’allenamento funzionale all’aria aperta senza disagi. Sto parlando del modello DynamiX Star la cui caratteristica è l’incrocio a X sul dorso che lascia le braccia completamente libere. Si indossa e si sfila con facilità, le spalline imbottite sono regolabili nella parte anteriore in corrispondenza delle coppe, un punto che non provoca nessun fastidio e nessuna tensione. Il sostegno è massimo, soprattutto lateralmente. Il reggiseno, anche dopo intensa attività non rimane impregnato di sudore. Questo grazie all’inserto Coolmax con rete che permette una rapida asciugatura. Abbinato agli slip in microbica traspirante, mi sono dimenticata di averlo. Nessun fastidio nessuna costrizione. Solo sostegno e comfort: un capo sportivo funziona quando dopo il susseguirsi di attività fisica intensa ti dimentichi di averlo.

Essere sopravvissute a tutto questo ha portato i suoi vantaggi. E’ arrivata infatti l’ora del tramonto e con essa è arrivata anche l’ora della pratica yoga, per recuperare le energie spese e per catalizzare l’attenzione all’ascolto del corpo e del respiro, senza altre distrazioni mentali. La voce dell’insegnante era così rassicurante e dolce che quando siamo arrivati alla fine della lezione credo di essermi addormentata per qualche secondo. E dopo una doccia veloce finalmente siamo andate, armate di fiaccole, alla ricerca di quel drago tanto temuto dagli abitanti del paese. Del resto, dopo aver affrontato la campionessa mondiale di boxe e l’allenamento dei marines, cosa mai poteva farci un povero drago vecchio di mille anni? Ma una volta entrate nel bosco la sorpresa è stata un’altra. Ad attenderci, il boato della maestosa cascata che all’improvviso ci è apparsa nel buio mentre il fuoco delle torce rivelava l’espressione di stupore su ognuno dei nostri volti: l’imponenza della natura ha avuto la meglio ancora una volta.

 


Il relax del giorno dopo: in bikini Coralie Rosa Faia di Anita