Apple Watch Series 3: il Signore degli Anelli

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Gli anelli sono tre e vanno chiusi ogni giorno. Chiuderli può diventare una vera missione, soprattutto se come me, impostate 1000 calorie al giorno da bruciare: il cerchio rosso diventa una faticaccia da completare nelle giornate sedentarie. Ma andiamo per gradi.

Ormai sono passati circa tre mesi da quando indosso giorno e notte l’Apple Watch Series 3 e posso serenamente mostrarvi tutto il mia esaltazione nei suoi confronti. Per una recensione approfondita potete consultare i siti degli smanettoni e dei nerd. Qui di seguito troverete descritte le funzioni che mi hanno maggiormente entusiasmata. L’orologio oltre a facilitarti la vita, te la migliora. Perché ti aiuta (con ferma discrezione) a completare i tre obiettivi giornalieri e quindi a spingerti a muoverti di più mantenendoti più attivo e in salute: movimento – anello rosso, esercizio – anello verde  e in piedi – anello azzurro. Se poi aprite le sfide con gli amici e alle 3 del pomeriggio vedete che qualcuno ha già chiuso tutti i cerchi, qualche stimolo e motivazione in più vi viene per raggiungere gli obiettivi che avete impostato.

Avere Apple Watch Series 3 al polso significa smettere di tenere in mano lo smartphone tutto il santo giorno, perché quello che vogliamo sapere o vedere, lo possiamo tranquillamente guardare dal dispositivo. Telefono e orologio comunicano tramite bluetooth e Wi-Fi, dipende da quanto sono distanti l’uno dall’altro. Le notifiche delle varie app si possono limitare, scegliendo di vederne solo alcune. Anche le notifiche delle email si possono selezionare, scegliendo di vedere solo quelle di determinati mittenti (basta classificarli come vip ed escludere i restanti dalle notifiche). Si possono dare risposte brevi o predefinite ai whatsapp e agli sms e si può rispondere a una chiamata direttamente dal dispositivo nel caso il telefono non sia a portata. E dal momento che il telefono si perde in borsa come le chiavi di casa, e tutte le volte sono spaventi (che al limite si dorme sotto un ponte senza chiavi di casa, ma senza smartphone non si può sopravvivere), c’è questa funzione che appare con un semplice swipe up, l’iconcina dello smartphone che appare nel centro di controllo. Basta un tap per richiamare il telefono che si farà notare con un segnale acustico. Geniale.

 

Sempre dal centro di controllo possiamo impostare altre funzioni che andranno a interessare anche lo smartphone (o viceversa), come la funzione “non disturbare”, la modalità aereo, la modalità silenziosa per evitare il rumore delle notifiche, possiamo controllare il livello della batteria dell’orologio, accendere la torcia in tre modalità, attivare il Water Lock e ancora altro.

 

 

Per chi usa spesso le mappe iPhone come navigatore durante la guida, questo dispositivo diventa davvero indispensabile. In prossimità di un incrocio o di un cambio di direzione, non emette nessun segnale acustico o visivo dal display che potrebbe distrarre dalla guida. Semplicemente emana un impulso ritmico che batte contro la pelle. Se poi ruotiamo il polso guardando il display, a quel punto appariranno anche le indicazioni della mappa.

Siccome l’orologio pensa quasi a tutto, anche durante le nostre sessioni di allenamento svolge egregiamente le sue funzioni. Come? Il GPS è preciso e possiamo scegliere vari tipi di attività sportive. Nel caso del running, dal quadrante vedremo la velocità media (se la impostiamo), la distanza e il tempo. Mentre dalla app possiamo avere un’analisi più approfondita come l’altitudine, le calorie totali bruciate e il battito medio. A meno che non dobbiate raccogliere informazioni particolari o impostare allenamenti a intervalli su tempo, distanza o battito, il dispositivo può tranquillamente assolvere il compito di uno sportwatch.

E vogliamo parlare del selfie? Parliamone. Tra le app del Watch c’è anche la fotocamera con un timer di 3 secondi che comanda direttamente la fotocamera del telefono. Questo nel caso non abbiate il braccio abbastanza lungo o vogliate farvi una foto con le mani libere. I quadranti si possono personalizzare con le foto che vogliamo, ma quelli predefiniti sono bellissimi. Quello che uso in assoluto di più è il quadrante di Topolino che legge l’ora con la voce originale (c’è anche quello di Minnie) e almeno un paio di volte al giorno augura buona giornata (solo se lo tocchiamo con un tap).

(Nelle stories in evidenza di @Run_and_the_City Instagram trovate la mia Apple Playlist)