Scarpe vincenti non si cambiano, ma si ridisegnano in modo che siano sempre più confortevoli e performanti. Questo dev’essere stato il motto di Brooks, quando ha realizzato le nuovissime Glycerin 13.
Per non parlare del design rinnovato che la rende una delle scarpe più stilose in commercio. E lo sappiamo che anche l’occhio vuole la sua parte.
Parlo soprattutto a quei runners ruspanti e molto basici che non curano per niente l’aspetto esteriore e si indignano quando sentono la parola ‘fashion’ abbinata alla corsa. Rassegnatevi. Se desiderate il comfort di questa scarpa, dovrete anche mettere in conto che non passerete inosservati.

La nuona Glycerin, da sempre la scarpa più amata del noto brand nato a Philadelphia nel 1914, è stata ridisegnata e resa più confortevole:
La tomaia 3D Fit Print è totalmente priva di cuciture e avvolge il piede rendendolo stabile anche durante le corse più lunghe.
Inserti più robusti sono stati inseriti nella punta e sulle parti esterne della tomaia, introducendo in questo modello una serie di innovazioni già sperimentate negli ultimi anni in altri modelli (come ad esempio le Brooks Transcend), mentre ulteriori miglioramenti sono rilevabili nell’intersuola, composta interamente da SuperDNA, la nuova tecnologia brevettata Brooks che migliora l’ammortizzazione del 25% rispetto al tradizionale BioMoGo.

Novità anche nella suola in gomma, che misura 3 millimetri al tallone e 4,5 millimetri nella parte anteriore. Nella parte dell’avampiede la suola è stata resa ancora più flessibile attraverso 4 intagli che la rendono più reattiva rispetto ai modelli precedenti.


Tutta la suola è stata pensata secondo la già sperimentata tecnologia Ideal Pressure Zone, che aumenta la superficie di impatto all’aumentare della pressione, migliorando così la transizione retropiede-avampiede.
