Campionato Mud Run: un lungo viaggio comincia con il primo passo

di Mauro Leoni

Potrebbe essere questo il tema delle date annunciate dal Campionato Mud Run per il 2017.

Ci sono dei cambiamenti e delle novità. Entrano nel circuito, come era lecito aspettarsi, le corse che nel 2016 hanno dato prova di maggior qualità e potenzialità: Original Gram, Verona Force Run, La Bestia.

Tutte e tre queste nuove tappe sono state invitate a far parte del CIMR (Campionato Italiano Mud Run) e hanno accettato la sfida. Già, perché come vedrete più sotto, di sfida per gli organizzatori si tratta, poiché il cammino di miglioramento continuo riguarda anche loro e non solo gli atleti.

Quando vi chiedete come mai alcune corse che sembrano meritevoli non sono nel campionato, dovete considerare anche la loro apertura al confronto e la loro capacità di crescere con un percorso comune che non parta e arrivi dal proprio ombelico. La capacità di mettersi in discussione ed accettare di dover far meglio non è una prerogativa degli atleti vincenti, è una caratteristica di ogni organismo vincente.

Discorso a parte invece, per tutte quelle corse che invece abbracciano una filosofia esclusivamente non competitiva e che ben (forse meglio) rappresentano lo spirito delle corse a ostacoli. Confermate le OCR Inferno, Scigamatt, LaMattaCorsa, Farm Run, Nature Race che ben hanno figurato nel 2016. Lasciano il campo per motivi diversi Parmigiano Reggiano, Hard Run, Cross x Race e MudRun Experience.

La prima non sarà più organizzata, la seconda ha deciso dopo un anno di esperienza nel Campionato di dedicarsi esclusivamente ai partecipanti non competitivi.

Sono 9 tappe, equamente divise prima e dopo il Campionato Europeo di luglio 2017: saranno 4 prima, 4 dopo e una in sovrapposizione.

Purtroppo il ritardo del campionato europeo nell’annunciare la data ha messo in imbarazzo gli organizzatori del campionato e de LA BESTIA, gara che si terrà proprio in quel fine settimana, ma per motivi organizzativi non è stato possibile modificare la data già inserita. Un peccato ma anche un’ occasione in più per coloro che non andranno agli europei per potersi qualificare per quelli dell’anno successivo. Anche tutte le tappe successive qualificheranno per OCREC 2018. Si perché tutte e solo le tappe del CIMR qualificano per gli OCREC. Perchè il CIMR è l’unico sistema riconosciuto dalla Federazione Italiana OCR per tale scopo ed è per questo motivo che gli atleti che vorranno mettersi in luce per la nazionale dovranno mettere in conto di partecipare alle corse del Campionato. Vi anticipiamo che i criteri di qualificazione per gli Europei 2018 sono destinati a cambiare in senso piu restrittivo almeno per le elite.

La esperienza del OCREC 2016 ha infatti portato gli organizzatori a chiedere alle singole corse di alzare la asticella della difficoltà delle loro corse.

Il campionato rappresenta l’eccellenza delle corse competitive in Italia. Il fatto che siano diminuite come numero non sta a significare nulla altro se non che i requisiti richiesti ad ogni singola corsa sono impegnativi e di non banale realizzazione. Già nel 2016 ad ogni corsa veniva chiesto una serie di caratteristiche che rendessero l’esperienza del partecipante ottima. Innanzitutto la sicurezza con la obbligatorietà del piano di pronto soccorso vidimato dal 118 regionale. Seguito poi da richieste sul piano organizzativo (villaggio, fettuccia, pettorali, giudici, risotri, montepremi, …) che a volte purtroppo sono state disattese.

Per il 2017 il CO del CIMR si è focalizzato a consolidare quanto già precedentemente richiesto e da lì partire per aumentare la qualità degli ostacoli. In fondo si tratta di corse a ostacoli no?

Ed ecco che per meglio preparare gli atleti all’elevato livello internazionale ogni corsa del campionato presenterà almeno:

  • 2 ostacoli di sospensione
  • 2 muri diversi
  • 1 pozza di fango
  • 1 trascinamento
  • 1 trasporto
  • 1 passaggio sotto filo (spinato)

Anche il sistema delle penalità è destinato a cambiare sulla base della esperienza del CIMR 2016, degli esperimenti fatti e del confronto a livello internazionale. Ma su questo punto torneremo con più comodo, perché molto importante e perché ancora non annunciato.

Il pass stagionale

Anche quest’anno è possibile risparmiare notevolmente acquistando il Pass Stagionale per tutte le tappe del Campionato. Non vi sarà difficile comprendere come possa essere molto conveniente garantirsi l’accesso alle batterie competitive di ogni tappa e dormire sonni tranquilli. Soprattutto per le più popolari dove la batteria competitiva potrebbe esaurirsi prima.

Ecco costi e le relative scadenze :

  • i primi dieci a 270€ (esauriti)
  • fino al 6 gennaio 290€
  • dal 7 al 31 gennaio 320€
  • da 1 al 28 febbraio 350 €
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All’ultima tappa della Inferno Run

 

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