Circuit training con New Balance Vazee Pace V2

Nei giorni prima delle vacanze, quando il caldo milanese non dava scampo, gli ultimi allenamenti si sono basati su lavoro aerobico alternato a quello anaerobico. Il lavoro aerobico coinvolge grandi gruppi muscolari e come dice il termine ‘aerobico’, anche l’apparato cardio respiratorio viene reclutato. Il lavoro anaerobico invece coinvolge muscoli specifici in base all’esercizio svolto che deve essere breve e intenso. Questa combinazione è ideale per sviluppare la capacità respiratoria  allo stesso tempo incrementare la forza muscolare.

Gli ingredienti per un allenamento completo:

Nello specifico si è trattato di 3/4 km di riscaldamento, fino a raggiungere il parco del Portello con la panchina più lunga del mondo (un valido e spazioso supporto agli esercizi per tutto il numeroso gruppo), che gira intorno ad un laghetto artificiale, un perimetro di circa 200 mt., ideale per le ripetute brevi. Poiché il modo migliore per sfruttare l’insieme di questi due allenamenti è puntare su un tempo ridotto ad alta intensità (30”) dell’esercizio anaerobico alternandolo ad una fase aerobica un po’ più lunga (1′ circa), i coach hanno programmato un circuit training ad hoc per  rendere l’allenamento più completo possibile.

Così, è iniziato il nostro circuito con una serie di esercizi in rapida successione ed è stato suddiviso in varie stazioni, ognuna delle quali ha coinvolto un gruppo muscolare diverso. Ad ogni stazione cioè ad ogni lavoro su un gruppo muscolare (composto da una serie di 10 esercizi ripetuti per 3 volte), è stata alternata la cosiddetta ‘stazione aerobica’, una ripetuta in corsa intorno al laghetto, quindi 200 mt., a velocità sostenuta o in progressione.

La scarpa utilizzata: New Balance Vazee Pace V2

In questo contesto, ho provato per la prima volta un paio di New Balance. Si tratta del modello Vazee Pace V2 e quando le ho indossate mi sono subito fatta una domanda. E’ giusto giudicare una scarpa da running solo dopo averci corso? Può darsi, ma nel caso delle Vezee Pace V2 sembrerebbe un po’ limitativo. Con la loro bellissima tomaia dai colori leggeri e sfumati, la linea aerodinamica e la comodità di averle ai piedi anche solo per passeggiare, queste scarpe hanno già vinto. Poi se durante la corsa si corsa si comportano bene, rientrano subito nella categoria di scarpe da consumare fino alla distruzione.

La caratteristica delle Vazee Pace V2 è senz’altro la leggerezza e poi correndoci a ritmo di ripetuta, anche la reattività, dovuta all’intersuola REVlite, gioca un ruolo fondamentale. Grazie alla struttura VL-6, il drop di 6 mm favorisce la corsa sull’avampiede, caratteristica fondamentale questa, se si svolgono esercizi di velocità. La suola è stata rinforzata con uno strato abrasivo di 2 mm, migliorandone il grip, la tenuta e la durata. L’assetto generale della scarpa è stato migliorato e pensato per i runner evoluti che nella rullata utilizzano mesopiede e avampiede. 

La tomaia è stata ripensata per dare più confort al piede, partendo dalla parte anteriore dove il mesh traspirante è privo di cuciture, mentre nella zona dell’arco plantare il piede è mantenuto saldo grazie ad un tessuto intrecciato che caratterizza la parte mediale della scarpa. La costruzione a calzino fornisce una sensazione di ‘seconda pelle’ e aderisce perfettamente alla tomaia. 

DROP +6 MM
PESO uomo 270.7 g, donna 222.5 g

Disponibili qui

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