Dal divano alla maratona: la guida definitiva per gli esordienti

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Se è vero che la corsa è un movimento istintivo e naturale che possono fare tutti, è anche vero che chi muove i primi passi in questa direzione, magari da auto didatta, dovrebbe iniziare già conoscendo le basi e le regole necessarie per non incorrere nei classici e pericolosi errori da principianti, per apprezzare fin da subito i benefici che questo sport restituisce in termini di benessere fisico e psicologico e per non odiarlo o abbandonarlo dopo i primi tentativi.

Nella jungla di siti internet, riviste e allenatori improvvisati che dispensano consigli sulle migliori scarpe da acquistare, il miglior gruppo con cui allenarsi o la tabella giusta da seguire, spunta la guida definiva per i principianti (o almeno questa è la definizione che mi sento di darle dopo averla letta): “Dal divano alla maratona – Come iniziare a correre per ridurre il peso, recuperare la forma e vincere lo stress” – scritta da Franco Faggiani, giornalista appassionato di corse in montagna e Alessandro Arboletto, preparatore atletico che da anni partecipa a maratone, ultra maratone e trail, accompagnando su queste distanze molti suoi allievi. Collabora con la Fidal e con il comune di Milano per i programmi di avviamento alla corsa.

Non dirmi che non ce la fai. Ogni giornata ti regala lo stesso numero di ore che ha concesso a Michelangelo, Napoleone, Einstein – (Jackson Brown Jr.). Così inizia “Dal divano alla maratona”, una guida al running, facile e pratica, dedicata agli esordienti ma utile anche per chi già corre. Rafforzare la motivazione, scegliere l’abbigliamento idoneo, dalle scarpe ai guanti, cosa fare e come vestirsi in base alle condizioni meteo, alimentarsi correttamente, eseguire gli esercizi propedeutici alla corsa anche a casa, come e perché fare stretching. Fare i primi passi insomma, per diventare atleti, indipendentemente dal risultato. Atleta, secondo l’etimologia greco-antica, è colui che affronta una sfida, soprattutto con se stesso. Preparare una 10 km con la tabella giusta, approdare alla mezza maratona e infine arrivare alla distanza tanto ambita dai runner: la maratona, attraverso la conoscenza dei vari tipi di allenamento: interval training, fratlek, ripetute, variazioni di ritmo, come metterli in pratica in base alla propria andatura media. Conoscere la propria soglia anaerobica, come si calcola e perché è importante rilevarla. Imparare a correre con la postura corretta, perché se è vero che correre è un gesto spontaneo e naturale, è anche vero che aumentando le distanze è necessario imparare a farlo in modo efficiente, per migliorare in velocità e tenere lontani gli infortuni. Correggere l’alimentazione: il nostro corpo è una macchina da corsa e il cibo e i liquidi che ingeriamo sono il carburante per farlo funzionare. Bisogna quindi rieducarsi ad un’alimentazione corretta per fare in modo che ciò che mangiamo non ci rallenti ma ci dia le energie buone come contributo per migliorare ogni giorno di più da tutti i punti di vista. Cosa assumere quindi prima e dopo l’allenamento o prima di un gara in base anche al momento della giornata, cosa bere e quanto bere prima dell’attività e durante l’attività.

“Corro perché se non lo facessi sarei pigro e triste e spenderei il mio tempo sul divano. Corro per respirare l’aria fresca. Corro per esplorare. Corro per sfuggire l’ordinario. Corro per assaporare il viaggio lungo la strada. La vita diventa più vivace, un po’ più intensa”. Questa frase di Dean Karnazes, ciatata nel libro, racchiude l’essenza di quello che è la corsa e lo sport in generale. I consigli di Franco e Alessandro vogliono semplicemente guidare il lettore a provare un miglioramento di vita, una rinascita, una sfida con se stessi dove il traguardo è sempre soggettivo, purché ci si arrivi con metodo e conoscenza.

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ph. credit _ Pierpaolo Bassi
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