Ecco il nuovo percorso della Milano Marathon

In questo articolo:

La Milano Marathon si avvicina, sempre più tecnologica e innovata, soprattutto nel percorso, che nelle ultime settimane è stato ulteriormente perfezionato in termini di velocità e scorrevolezza: nonostante i numerosi cantieri da “aggirare”, in centro città i tratti con pavé e rotaie sono stati ridotti di circa 800 metri e le curve “secche” sono state dimezzate.
Già nel 2015, i tempi dei vincitori della gara meneghina hanno rappresentato le migliori prestazioni dell’anno realizzate in Italia, con il plus di un record mondiale (categoria Master M40 – 2h08’44”) per il kenyano Kenneth Mungara. L’obiettivo dell’edizione 2016 è ancora più ambizioso: avvicinare e migliorare il tempo di 2h07’17’’, la miglior prestazione all-time in una 42km italiana.

Con il pensiero rivolto proprio ai partecipanti alla Europ Assistance Relay Marathon, il tracciato è stato studiato per essere non solo veloce , ma anche rappresentativo, con l’obiettivo di valorizzare al meglio Milano, la città più dinamica d’Italia, punto di riferimento per le imprese, la finanza e la moda. Grazie anche allo strepitoso successo di Expo 2015, il capoluogo lombardo è diventato una delle capitali più visitate d’Europa, e rappresenta oggi un perfetto connubio tra antico e moderno, tra innovazione e tradizione. Il percorso manterrà dunque le caratteristiche fondamentali introdotte lo scorso anno, in particolare la partenza nell’elegante Corso Venezia, coincidente con l’arrivo.
Da qui, i runner si immergeranno nell’atmosfera cosmopolita della zona di Porta Nuova, dove si trovano le altissime costruzioni che caratterizzano il nuovo skyline di Milano – tra gli edifici da segnalare il “Bosco Verticale”, vincitore del premio assegnato dall’associazione Council on Tall Buildings and Urban Habitatcome grattacielo più bello del mondo nel 2015, e la Torre Diamante, l’edificio in acciaio più alto d’Italia. Novità di quest’anno, l’ingresso dei runner nel cuore di Milano avverrà transitando in Via Montenapoleone, vero e proprio simbolo internazionale del lusso “made in Italy”, prima di fiancheggiare due costruzioni simbolo della città di Milano: il Duomo e il Teatro alla Scala.

Uscendo dal centro, i corridori si dirigeranno verso ovest, aggirando il Monte Stella (la “montagnetta” a due passi da San Siro, meta preferita dai runner meneghini), per poi proseguire costeggiando l’Ippodromo e lo Stadio Meazza. La seconda metà di gara è decisamente più veloce, con lunghi rettilinei in lievissima contropendenza che riconducono verso il centro città. Con il passaggio attraverso il Portello gli atleti ammireranno un’ultima volta le reinterpretazioni in chiave moderna di aree industriali dismesse, prima di immergersi nuovamente nell’atmosfera della Milano “storica”, correndo tra Arco della Pace e Castello Sforzesco, due dei principali simboli della città rinascimentale e ottocentesca. Al traguardo mancano ormai solo 2 km, da percorrere lungo la Cerchia dei Bastioni, le antiche mura che un tempo si ergevano a difesa della città.

Per ulteriori informazioni e per iscrivervi alla 16a edizione di Milano Marathon, visitate il sito milanomarathon.it

unnamed