Energia e creatività nutrono le tue idee

In questo articolo:

Quando si parla di colazione dei bambini, quasi sempre si parla di latte e anche di cioccolato. Infatti nella colazione di mia figlia c’è sia il latte che il Nesquik, ogni mattina.

Certo con il cacao si vince facile, perché renderebbe qualsiasi colazione speciale, anche per chi non mangia volentieri appena sveglio. E se è abbinato a giusti componenti nutrizionali è anche meglio. Inoltre è senza glutine, aspetto non di poco conto per noi che in famiglia non mangiamo farina di frumento. E infine c’è la parte creativa, come la possibilità di riciclare la scatola a proprio piacimento facendola diventare un portamatite, un salvadanaio o la casa di qualche piccola bambola.

Nei giorni scorsi proprio Nesquik ha organizzato un hangout per parlare con le mamme (e i papà) di colazione e nutrizione, e con i miei presupposti personali, è stato davvero un piacere potervi partecipare attivamente.

‘Nutre le tue Idee’ è il pensiero alla base della nuova campagna con la quale Nesquik presta attenzione non solo ai valori nutrizionali ma anche ai valori creativi, ugualmente importanti per la crescita di ogni bambino. Con questa premessa, ha preso il via la diretta web che si è svolta in compagnia di Francesco Facchinetti, papà famoso e attento alla crescita dei propri figli,  Chiara Cecilia Santamaria, web influencer e mamma del blog ‘Ma che davvero?’ e il famoso prof. Sergio Bernasconi Editor in chief dell’Italian Journal of Pediatrics nonché uno dei soli due italiani ad aver vinto, nel 2013, l’oustanding clinician award da parte dell’ESPE, oltre ad essere Vice Presidente Società Italiana di Ginecologia dell’Infanzia e Adolescenza.

Questi tre personaggi, così diversi tra di loro, sono accumunati dall’idea che se si parla di colazione, si parla anche di latte.

Ma veniamo al nocciolo della questione: il prof. Bernasconi duramte l’hangout ci chiarisce subito le idee: la colazione non è il pasto più importante della giornata ma sicuramente è tra i più importanti dei cinque pasti perché copre il 20% del fabbisogno giornaliero. Nutrirsi non basta. Bisogna nutrirsi bene per avere una vita più lunga e sana. Parlando della fascia pediatrica da 0 a 18 anni, è questo il periodo di vita in cui, se si mettono delle buone basi nutrizionali, si alzano le aspettative di vita in termini di qualità e benessere.

Inoltre la colazione è importante soprattutto come un momento di aggregazione per la famiglia, spesso difficile da ripetere durante gli altri pasti della giornata. Questo avviene sempre meno tra gli adolescenti che hanno un ritmo di vita scorretto: vanno a letto tardi, si svegliano all’ultimo momento e quindi non resta il tempo per sedersi a tavola anche solo cinque minuti.

Soprattutto per chi pratica sport, è sbagliato mettere ‘benzina al motore’ quando ormai si è arrivati alla fine della giornata (la cena), occorre invece alimentarsi bene fin dall’inizio per tenere alta la concentrazione e contrastare i momenti di stanchezza che tutti possono avere.

Il latte è un alimento fondamentale. Dalla nascita e dal latte materno si passa gradualmente al latte vaccino (a meno che non siano presenti intolleranze). 100/125 cc al giorno aiutano a coprire i bisogni nutrizionali di base.

E Nesquik come contribuisce?

Dal punto di vista nutrizionale:

Il prof. Bernasconi analizzando tutti i componenti descrive il cacao prima di tutto, ricco di vitamine e sali minerali,  ome  un portatore sano di buon umore.

E’ senza glutine, come accennato all’inizio e questo è un aspetto fondamentale in una società dove la celiachia è in notevole aumento.

La presenza di Vitamina D importante per le ossa, previene molte patologie, di ferro che previene l’anemia sidropenica, di zinco  fondamentale per un normale processo di crescita e per prevenire le infezioni. Si tratta di un apporto calorico importante, che deve essere inserito nell’ambito dei restanti pasti della giornata di ciascun individuo.

Dal punto di vista creativo:

Il sito di Nesquik offre idee e spunti per la creatività dei bimbi legati alla colazione e crea anche un interessante dialogo con i genitori.

Pensate a questo: i bambini in una giornata svolgono in media 90 attività ricreative, ridono più di 100 volte e fanno agli adulti 65 domande e più.

Gli adulti in una giornata compiono di media due attività ricreative, ridono circa 10 volte e fanno 6 domande.

Mantenere alti questi valori nel tempo per i bambini nonostante gli impegni e le responsabilità aumentino con la crescita, è doveroso per noi genitori e sicuramente ‘Nutrire le idee’ è un contributo che Nesquik vuole dare per stimolare creatività e buon umore.

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