Fli-Lyte 3 di Topo Athletic, per una dinamica di corsa più naturale

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Dopo aver gustato il comfort e la durabilità delle Ultrafly 2, compagne di maratona e di ultra, (come nei 54km della Sorrento Positano), e dopo averne apprezzato non poco l’affidabilità e l’agilità in off road della Terraventure 2, sia sulla neve del Madesimo Winter Trail, che sui terreni asciutti e pietrosi della Saslong Half Marathon e del Bettelmatt Trail, si rinnova l’appuntamento con Topo Athletic.

Questa è la volta della leggerissima e performante stradale Fli-Lyte 3. Aperta la scatola si riconosce subito la tipica forma “wide toe box”, cioè quell’ampio spazio riservato alle dita per dare una sensazione di naturalezza e libertà del movimento del piede durante la corsa il concetto di natural running ritorna con il contenutissimo drop, che da scheda tecnica si dichiara essere di soli 3mm (23 mm x 20 mm), con intersuola in EVA (14 mm x 11 mm).

Il peso, anch’esso contenuto con soli 238 g per la taglia 9 (la mia – ndr), ne fa una scarpa dedicata a utenti prevalentemente di peso medio leggero, o comunque con una buona dinamica di corsa.

La tomaia in mesh ingegnerizzato, avvolge bene il piede ma senza dare mai alcuna sensazione di costrizione, lasciando ad esso il controllo del movimento.

Sempre buona, come già detto per la Ultrafly 2, la tenuta mediale che crea un’ottima impressione di stabilità nonostante la natura assolutamente minimalista della scarpa stessa.

La sensazione ai piedi è a dir poco fantastica, a tal punto che sembra di non averle calzate, una piuma ai piedi pronta ad accompagnarci nei nostri lavori più veloci. Ad esempio: ripetute, tempo run, fartlek corto e sicuramente in gara, dove i più
leggeri possono arrivare a calzarle anche in una mezza maratona.

Personalmente le ho provate nelle prime tre alternative citate di lavori veloci, cambiando anche il fondo, asfalto, sterrato classico e brecciolino.

Sorprendente come, senza sacrificare nulla per quanto riguarda la risposta elastica, la scarpa si rivela anche abbastanza morbida, così che anche su fondi sconnessi non si ha mai il classico feeling di correre sui sassolini tipico delle scarpe racer o intermedie.
Merito anche del plantare in schiuma Ortholite antimicrobico e traspirante da 5 mm che dona alla scarpa questa speciale sensazione di morbidezza.

Questo tipo di lavori veloci, succitati, sono esattamente il mondo di appartenenza delle Fli-Lyte 3 di Topo Athletic.

In conclusione una scarpa da indossare quando decidete di darci dentro con i lavori di qualità, loro vi accompagneranno rendendo sicuro e confortevole il vostro passo, ma senza mai darvi l’impressione di interferire nel vostro gesto naturale di corsa.

Se volete poi usarle in gara poi, il vostro PB sui 5km o sui 10km potrebbe essere in serio pericolo, correndo leggeri con queste piume ai piedi.

topoathletic.com

Alessandro Arboletto