GEL-Nimbus 20 di ASICS e le strade senza traguardo

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L’ansia è quella cosa che ti fa partire sempre con la convinzione di non farcela. Di non avere fiato, un dolore alla gamba, sonno arretrato da recuperare. Che sia un allenamento in pista o due giri bassi del Montestella, quando sei sola e c’è del lavoro da fare la partenza è sempre difficile. Poi succede che metti un piede davanti all’altro e piano piano la mente si svuota, il fiato inizia a regolarizzarsi e si spezza. Superi la riga di confine e passi oltre, dove tutto è possibile.

Stai smettendo di pensare e ti stai concentrando sulla respirazione, sull’appoggio del piede sull’asfalto, sul tempo. Ti stai dimenticando del lavoro, della spesa da fare, dei problemi che temporaneamente ti stanno dando tregua. Stai superando il limite chilometro dopo chilometro e toccando la fatica – non prima, no, quello che precede quel momento è solo strada senza un traguardo.

Pensi alla doccia calda che ti aspetta alla fine, ma prima di quella doccia passerai davanti allo specchio e ti guarderai, con il mascara un po’ colato per il sudore e l’umidità, e ti regalerai un sorriso, sentendoti più leggera. E così allenamento dopo allenamento si arriva a un altro traguardo. La Napoli City Half Marathon è tra pochi giorni ma tu lo stesso ti senti già arrivata. La lezione l’hai preparata bene e in queste settimane quasi nulla ti ha impedito di uscire e obbedire alla tabella.

Stefano Baldini

GEL-Nimbus 20

La parola magica che ha dato un po’ di sollievo ai tendini e i polpacci negli ultimi periodi è “ammortizzazione”. Oltre ai massaggi all’arnica, naturalmente. La versione numero 20 delle GEL-Nimbus non smentisce quella che in vent’anni è sempre stata una caratteristica importante in questa scarpa. La combinazione dell’intersuola FlyteFoam (già introdotta nella versione precedente) con la tecnologia GEL migliorano l’ammortizzazione e l’assorbimento degli urti, in questa versione grazie al Rearfoot GEL e al Forefoot GEL Cushioning System, rispettivamente integrati all’intersuola anteriormente e posteriormente  . La fibra organica del FlyteFoam rende la scarpa ancora più leggera e restituisce la forma originale dopo ogni falcata.

La comodità è percettibile non solo per la morbidezza, ma anche per la parte anteriore della scarpa che lascia libere le dita di muoversi. Questo è un aspetto che non tutte le scarpe hanno e che secondo me è fondamentale. I colori, sia nella versione maschile che in quella femminile sono belli, ma la mia versione in Limelight/Safety Yellow che per me è ufficialmente giallo canarino, è stupenda. Il design della tomaia traspirante in Gradient Jacquard Mesh è fatto da sovrapposizioni in stampa 3D, con inserti riflettenti, che avvolge e supporta il piede durante la corsa. All’interno la soletta Comfordry è estraibile ed è traspirante. Morbida e avvolgente, ricorda molto il tessuto knit.

La suola in ASICS Ahar+ha un grip migliorato e una maggior resistenza all’abrasione ed è caratterizzata dalla Guidance Line, una scanalatura centrale che corre lungo la pianta e disaccoppia l’intersuola, per ottimizzare l’efficenza dell’andatura. Trasversalmente e a metà del piede è posizionata invece la Guidance Trusstic, per sostenere l’arco plantare e limitare la deformazione longitudinale.

Sensazioni

Le novità che si percepiscono rispetto al modello precedente sono concentrate nel comfort generale. La tomaia morbida appunto, che pur essendo ben strutturata non costringe il piede. L’imbottitura interna sopratutto in corrispondenza del tallone conferiscono il massimo della vestibilità. Durante la corsa e, avendola provata solo in giorni di pioggia, si apprezza il grip della suola. L’ammortizzazione ricorda quella della Nimbus 19 ma la 20 sembra avere da dire qualcosa in più in termini di reattività, merito del GEL nella zona dei metatarsi ma anche della leggerezza di questa scarpa. Il drop aiuta il mio passo nelle lunghe distanze. Le GEL Nimbus 20 sono una certezza da avere ai piedi anche quando le gambe diventano pesanti e la strada che hai di fronte non è ancora finita.

Appoggio neutro

Peso 305 gr (modello uomo)

Drop 10 mm