Karkoa: tutto in uno zaino

A ogni donna la sua borsa, ma a una runner per favore date uno zaino, che per me rimane l’unico modo sensato di portarsi dietro il necessario per una giornata che includa sia l’ufficio che l’allenamento. Che sia compatto, leggero e funzionale. La maggiore qualità che deve avere? Se cerco qualcosa devo trovarla subito. Le chiavi del motorino, il lucchetto dell’armadietto, il telefono, sono oggetti che in una comune borsa ci entrerebbero per poi scomparire per sempre. Ma se ogni cosa sta al suo posto, questo non succede. Ecco uno dei pregi maggiori degli zaini Karkoa.

Il modello Nomad 25 presenta una serie di caratteristiche studiate alla perfezione per le giornate di lavoro e allenamento. Compatto e leggero, facile da portare soprattutto per chi come me si sposta da una parte all’altra della città in motorino, ha una tasca imbottita lungo tutta la parte posteriore per inserire il computer portatile. Alla base presenta una tasca apribile e aerata con cerniera. E’ lo scomparto per le scarpe da running separata all’interno dal resto, da un fondo apribile/chiudibile con cerniera. Quando non si ha necessità di portarsi dietro le scarpe, il fondo si apre lasciando più capienza all’interno dello zaino. La taschina con cerniera in alto è destinata alle chiavi e al telefono. Un’unica cerniera lungo il profilo dello zaino apre il vano interno. Lateralmente si trova l’alloggio per la bottiglia, mentre due sacche sono assicurate con un gancio. Una impermeabile serve a contenere i capi bagnati/sporchi, l’altra è destinata agli snack o alla frutta.

Oltre alla dimensione compatta e all’assenza di lacci inutili che pendono ovunque (ci sono solo i lacci per assicurarlo intorno al torace), è impossibile perdere cose all’interno di questo zaino. Per ogni cosa c’è uno scomparto dedicato, tutto rimane in ordine. Quando è riempito al massimo all’interno c’è il notebook (13 pollici), caricatore, smartphone, portafogli, cambio completo per l’allenamento, scarpe e ciabattine per la doccia, accappatoio in microbica, spazzola e doccia schiuma. Non deve starci tutto ma solo l’indispensabile. Quello che rimane fuori dallo zaino è meno utile di quello che entra e alleggerirsi in generale, non fa mai male.