La Milano21 Half Marathon e le fatiche di una mezza maratona

La mezza maratona è l’ultima distanza che il runner amatoriale affronta con buona confidenza, dopo di essa c’è lo spauracchio ed il sogno di maratona.

Questa distanza ci dà già le sensazioni e anche i primi problemi legati alle gare di endurance running, cioè a quelle di lunga durata.

Se andiamo ad affrontare una mezza, sicuramente saremo nelle condizioni di correre già almeno più di 10 km all’inizio della nostra preparazione, o, tradotto in tempo, più di un’ora ed un quarto di corsa continua.

La progressione verso la distanza di mezza maratona sarà segnata da un incremento significativo dei carichi di lavoro settimanale, partendo da una base di almeno tre sedute a settimana.

In queste sedute si alternano lavori su ripetute medio lunghe (dai 400 ai 2000 m), lavori di fondo progressivo (dagli 8 ai 14 km) e lavori di fondo lento (arrivando, a seconda del livello dell’atleta, a correre due o tre settimane prima della gara, la distanza di almeno 18/20km).

Come dicevamo la mezza maratona è la porta d’ingresso delle gare di endurance, quindi ci comincerà a porre le problematiche tipiche ad esse relative, come la tenuta fisiologica al fondo e, non meno importante, la tenuta mentale alla fatica e allo sforzo prolungato.

Per questo, soprattutto per gli esordienti su questa distanza, il lavoro fondamentale sarà quello del fondo lento o dei cosiddetti “lunghi”.

Questi permetteranno loro non solo di adattarsi fisiologicamente alla distanza, aumentando la capacità di uso dell’ossigeno da parte dei muscoli, ma soprattutto di prendere confidenza con l’approccio mentale alla fatica, resistendo ai continui tentativi di  sabotaggio che il nostro cervello mette in atto per dissuaderci dal nostro obiettivo.

Quindi, per permettere al nostro corpo di adattarsi e alla nostra mente di fortificarsi, per preparare adeguatamente una Mezza Maratona, partendo dal presupposto di preparazione dell’atleta citato in apertura, si dovrebbe seguire un programma che non sia minore di almeno 12/14 settimane.

Chiunque affronti questa distanza, ha sicuramente alle spalle un periodo di grande impegno e dedizione che lo avrà fatto migliorare come atleta, ma anche come persona, capace di sopportare con il sorriso e l’entusiasmo la fatica e lo sforzo prolungato.

Quindi ci vediamo domenica allo start della Milano21 Half Marathon, che per il terzo anno consecutivo renderà orgoglioso chiunque abbia la forza, l’abilità e la fortuna di provare l’emozione di questo traguardo.

Alessandro Arboletto

Iscrizioni online a questo link

Sarà poi possibile iscriversi in loco presso il villaggio CityLife nei giorni prima della gara:

Venerdì 22 novembre dalle 15:00 alle 19:00

Sabato 23 novembre dalle 10:00 alle 19:00

Domenica 24 novembre dalle 7:00 alle 9:00