La nuova HOVR Machina di Under Armour

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Lo scorso 27 gennaio, in occasione di ISPO Monaco, Under Armour ha lanciato la HOVR Machina, un nuovo modello che porta avanti l’innovazione tecnologica del segmento running dell’azienda. E quando parlo di innovazione tecnologica, non intendo solo “carbonio”. Dietro la costruzione di questa scarpa c’è molto altro. Vediamolo.

Se la Infinite era stata una scarpa innovativa dal punto di vista del comfort, del comparto ammortizzante e della tecnologia connessa, la HOVR Machina va oltre.

Innanzitutto, per come è stata costruita, è una scarpa adatta a diverse funzioni, sia a lavori di velocità o gare, sia a lunghe distanze. Un unico modello per tutto insomma, con il vantaggio della connessione alla app MapMYRun che analizza in tempo reale i dati della corsa, e che con la HOVR Machina sale di livello grazie all’introduzione del Form Coaching in tempo reale.

Questa funzione offre un’analisi approfondita della corsa. Con il Form Coaching si misura anche l’angolo di appoggio del piede e il tempo di contatto con il terreno (offerti in un’analisi post sessione di allenamento), per dare una visione più approfondita sul modo di correre, particolarmente utile nelle corse più lunghe dove l’azione di corsa può scomporsi a causa della fatica. Tutti i dati sono disponibili con la connessione a MapMyRun, la app che si collega direttamente alla scarpa tramite Bluetooth.

Tornando alla costruzione della scarpa, ciò che rende HOVR Machina leggera ma reattiva è la piastra in Pebax riempita in carbonio. Un elemento che fornisce propulsione, percepibile durante i lavori di spinta e velocità. A questa si combina la nuova intersuola HOVR non ingabbiata, per dare l’ammortizzazione necessaria risparmiando peso e fornendo reattività e ritorno di energia.

La HOVR Machina è adatta a chi ha l’appoggio neutro. La tecnologia UA HOVR fornisce una “sensazione di gravità zero” per mantenere il ritorno di energia che aiuta ad attutire l’impatto. La rete a compressione Energy Web contiene e modella la schiuma per restituire l’energia che si impiega nella corsa.

La tomaia in mesh è estremamente leggera e traspirante. La suola in gomma piena copre le zone ad alto impatto per una maggiore durata con meno peso. Infine gli inserti in gomma al carbonio sotto il tallone offrono una maggiore trazione e durata.

(drop 8mm – Peso (Taglia uomo 9 US): 283 g – Peso (Taglia donna 7 US ): 241 g)

Con la HOVR Machina per ora ho fatto due uscite. Una corsa di 4 km in occasione dell’evento di Monaco con passo sostenuto. Da subito non l’ho sentita ammortizzata come la Infinite ma comunque reattiva e comoda. E poi un’uscita di 10 km decisamente più tranquilla dove l’ammortizzazione si è fatta sentire. Ma non è abbastanza, altri chilometri mi aspettano per godermi appieno le qualità di questa scarpa, ottima per chi vuole un modello unico per vari tipi di allenamento, ma anche per chi vuole misurare nel dettaglio l‘efficenza del proprio passo e della propria corsa.