La nuova Zephyr di Topo Athletic

In questo articolo:

Dopo aver provato tre modelli di Topo Athletic, le Ultrafly 2, le Fli-Lyte 3, e le offroad Terraventure 2, questa volta ho messo ai piedi la nuovissima “Zephyr”.

Come molti sanno i modelli del brand si distinguono per due caratteristiche che troviamo sempre presenti nella costruzione della scarpa, a prescindere dal loro campo di utilizzo.

Il “Drop 0” , cioè il differenziale 0 mm tacco-punta della scarpa ed il “Wide Toe Box”, che è la particolare forma squadrata della punta che lascia molto spazio e libertà di movimento alle dita dei piedi.

Per dirla in una parola sola Topo Athletic si rivolge al mercato del cosiddetto “natural running”, dove il piede rimane l’assoluto protagonista del gesto della corsa.

Solitamente cerco di non leggere in anticipo tutte le novità introdotte nella scarpa o le sue caratteristiche principali, ma provo prima a sentirne le sensazioni, per poi confrontarle con la descrizione tecnica vera e propria, per capire a che tipo di runner si vuole rivolgere l’azienda e che tipo di supporto vuole dare.

La Zephyr è di un bellissimo blu elettrico e presenta, ben visibile sull’anteriore, il logo. La scarpa conferma la caratteristica forma Topo Athletic. Quello che invece noto rispetto alle sue sorelle è una tomaia molto più snella, con meno imbottiture, che le conferiscono una leggerezza in termini di design.

Ma è quando la calzo che la Zaphyr manifesta la sua unicità rispetto agli altri modelli provati.

La calzata è quella solita ultra-comfort di Topo Athletic, ma la prima impressione ai piedi fa subito risaltare due cose: la sensazione di un non drop zero e una rigidità maggiore della scarpa all’appoggio del piede a terra.

Con Zephyr ci si sente “sollevati”, a differenza della percezione netta del terreno che si ha indossando sia l’Ultrafly 2 che la Fli-Lyte 3.

Andando poi a leggere le caratteristiche salienti scopro che la scarpa ha un drop di 5 mm e che nell’intersuola è stata inserita una placca rigida detta “Flexion Stabilizer”. Questa è la novità che differenzia il modello dal resto della produzione del brand.

Quando si parla di placche inserite è impossibile non pensare a un ritorno di energia importante e a un rilancio della gamba in spinta molto accentuato, ma di fatto questa volta l’obiettivo è assolutamente diverso.

Intanto già dai primi passi si capisce che a questa scarpa piacciono i ritmi medio alti. A ritmi medio bassi non si comporta male, ma non esprime le sue caratteristiche salienti.

Il Flexion Stabilizer non ha la funzione principale di ritorno di energia, ma quella di stabilizzare il passo, cioè di dare fermezza e supportare il piede nel corso della rullata tacco punta, evitando il collasso della zona mediale.

Quello che si prova aumentando il ritmo è una transizione davvero veloce e leggera, una sensazione piacevole di scorrevolezza e un impegno muscolare ridotto, ripeto, a ritmi medio alti.

Ho provato la scarpa in varie tipologie di allenamento: in ripetuta, in fartlek e in una corsa lenta di durata di più di un’ora.
Gli allenamenti, anche con variazioni e ripartenze repentine, hanno confermato la natura veloce di questa scarpa, anche non essendo una racer, ma una scarpa da allenamento.

Oltre alle caratteristiche già descritte, cioè il comfort, la leggerezza, dovuta anche ad una tomaia davvero  minimal, tanto da non essere percepita dal piede durante la corsa, c’è una buona ammortizzazione dovuta ad uno strato in Zip-Foam che protegge bene gli impatti al terreno, anche per chi dovesse avere uno stile di corsa in completa rullata, quindi un “landing” prevalentemente di tallone.

Riassumendo, una scarpa leggera, dedicata prevalentemente a lavori su medie e alte velocità, una buona A3 eclettica per i più leggeri o i più dotati, una A2 per i più pesanti ed i meno veloci.
Personalmente ho trovato davvero interessante la Zephir, credo sia un buon compromesso tra “natural running” e supporto.

Se dovessi trovare un aggettivo per descriverla sarebbe “Scorrevole”.

Caratteristiche:

Peso: 255 g

Differenziale: 5 mm (28mm al tallone, 23mm all’avampiede)