Lana sulla pelle, una (Reda) ReWOOlution

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Vi capita mai di incontrare un vecchio amico dopo aver corso per molti chilometri? La reazione spontanea di abbracciarlo, baciarlo o stringergli la mano, svanisce quando vedete la faccia di lui che tenta di stare a distanza dal vostro sudore con la faccia schifata.

Bell’amico eh. Però ha ragione. Spesso i capi super tecnici di ultima tecnologia non ci rendono immuni dall’emanare cattivo odore dopo l’attività fisica.

Io personalmente, essendo mamma, lavoratrice e spesso anche runner, non posso dividere la mia vita in compartimenti stagni. Se ho un paio d’ore d’aria dopo l’ufficio per farmi una corsetta, ne approfitto anche per fare qualche commissione. E se ho bisogno di fare la spesa non è che posso comprare tutto prima e poi correre tenendo in una mano i broccoli e nell’altra il latte.

Dopo la corsa, con la faccia quasi sciolta ma molto dignitosamente e a testa alta, faccio la mia entrata trionfale al supermercato sotto casa.

La reazione della gente (giustamente) è molto ‘stile acque che si aprono al passaggio di Mosè’. Ma loro non sanno che ho appena concluso una lotta contro me stessa per stare sotto i 6′ al chilometro.

Tempo fa in un negozio specializzato per la corsa, mi sono lasciata convincere a comprare una maglia in lana merino. Sarà stata la giornata molto fredda, abbinata al colore del top tutto nero come era il mio umore quel giorno.

La prima volta che l’ho indossata ho pensato: ‘Gesù, sto andando a correre con la maglia della salute’. Ma da allora, quella maglia ha subito un’infinità di lavaggi perché non sono riuscita a indossare nient’altro. Sto parlando del marchio Reda ReWOOLution.

Lo storico lanificio biellese Reda ha rivoluzionato il concetto di lana, creando capi altamente performanti ideati per gli amanti dell’outdoor. Da cui nasce il marchio ReWOOLution.

Al di là della linea bellissima, del confort e di quanto questi capi tengano caldo anche a basse temperature, la fibra naturale al 100% evita i cattivi odori lasciando traspirare la pelle. Tutte queste qualità messe insieme mi hanno spinta a fare una ricerca e scoprire che:

‘La pregiata lana Merino utilizzata per la produzione dei capi Reda Rewoolution, ha origine in Nuova Zelanda, punto di partenza di una filiera attentamente controllata da Reda per garantire il massimo livello qualitativo con il minore impatto ambientale. Un percorso interamente tracciabile che si completa in Italia con la lavorazione nello stabilimento di Valle Mosso (Biella), unico lanificio al mondo insignito della certificazione EMAS (Eco Management and Audit Scheme), iniziativa dell’Unione Europea finalizzata a monitorare e migliorare le performance ecologiche di una azienda. È proprio nello stabilimento di Valle Mosso che la lana Merino, grazie all’applicazione dell’esclusivo sistema di filatura CompACT³, viene resa ulteriormente resistente ed elastica, per poi essere declinata in una collezione di capi fortemente tecnici, ma al contempo realizzati secondo un gusto esteticamente ricercato, tipico del “Made in Italy” più autentico’.

Nell’era del Made in China e della bassa qualità a prezzi non sempre modesti che impongono i grandi brand del settore, ReWOOLution è invece un prodotto di nicchia, per chi cerca la qualità data dalla tradizione e dall’esperienza di un prodotto italiano di cui ci si può fidare, almeno così mi è sembrato nelle ultime volte in cui mi sono cimentata al bar a prendere il mio cappuccino subito dopo una lunga ed estenuante corsa.

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Mangia i sassi, quindi lo è.

 

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