L’evoluzione delle Ultrafly 3 di Topo Athletic

In questo articolo:

Eccomi davanti a un’altra splendida novità di Topo Athletic, questa volta parliamo delle Ultrafly 3.

Ormai è tradizione testare le scarpe del marchio californiano, del quale ho avuto modo di apprezzare molti modelli sia stradali che trail.

Torniamo a noi ad alla Ultrafly 3.

Devo per forza premettere di essere stato un amante della loro versione precedente, con la quale ho avuto modo di preparare e correre due maratone.

Della Ultrafly 2 ritroviamo l’inconfondibile forma nella parte anteriore, atta a lasciare piena libertà di movimento alle dita dei piedi, il drop minimalista, cioè il gap tacco punta, che in queste ultime è di 5 mm ( 28mm/23mm), e la usuale
fasciatura a livello del centro piede fornita dalla tomaia avvolgente.

Cosa invece troviamo di diverso? In primis un supporto in TPU nell’area del tallone che rende ancor più stabile e preciso ogni passo di corsa, l’uso nell’intetsuola del materiale proprietario ZipFoam , che già avevo avuto modo di apprezzare
sulle Zephyr, che conferisce sia comfort e morbidezza che un buon ritorno di energia a ogni passo. E infine una tomaia alleggerita e senza sovrapposizioni, che limita l’unico neo che avevo riscontrato nel modello precedente, cioè quella sensazione di caldo ai piedi nell’uso prolungato.

Concludendo le Ultrafly 3 sono un upgrade consistente della loro versione precedente, sicuramente una scarpa per gli allenamenti
di tutti i giorni, affidabile e sicura. Buona compagna di viaggio per le gare più lunghe.
In ultimo, ma non da sottovalutare, l’aspetto estetico davvero accattivante: un un bicolor acceso che non passa inosservato.

Se vuoi andare sul sicuro le Ultrafly3 sono sicuramente una delle risposte più convincenti.

Dettagli tecnici

Peso: 283 g (M9) – 235 g (W7)
Suola in gomma: 3 mm
Intersuola: 20 mm Zipofoam (tacco) / 15 mm Zipfoam (punta)
Plantare: 5 mm
Altezza totlae: 28 mm X 23 mm
Drop: 5 mm

Alessandro Arboletto

topoathletic.it