L’evoluzione di Garmin: il nuovo Forerunner 745

Quanto vi sopravvalutate o sottovalutate quando vi dovete mettere alla prova? Pensateci bene.

La scorsa settimana, durante l’evento-test per il lancio del nuovo Garmin Forerunner 745, con il campione olimpico di maratona Stefano Baldini abbiamo fatto il seguente gioco: dichiarare il proprio tempo su un chilometro corso “a tutta”, correre il chilometro senza mai guardare l’orologio, arrivare alla fine e confrontare i tempi dichiarati con quelli realizzati, stabilire il vincitore.

Non era quindi una gara di velocità. Vincere voleva dire avvicinarsi il più possibile al tempo dichiarato.

Ebbene, sono riuscita ad arrivare ultima anche in questa occasione. Stiamo parlando di una differenza di un minuto eh, non stiamo parlando di secondi. Diciamo che ho messo le mani avanti, e poi mentre correvo mi rendevo conto di aver già perso e mi chiedevo se realmente credevo di non riuscire a fare di meglio, di non riuscire a mettermi in gioco con me stessa e con le mie reali capacità.

Ma da questo test eseguito con il nuovo Forerunner, abbiamo analizzato direttamente da dispositivo le metriche e le dinamiche di corsa, rese ancora più precise dalla fascia cardio HRM-Pro che abbiamo indossato durante il test.

Forerunner 745 ha più o meno le stesse funzioni del 945 ma rispetto a quest’ultimo non ha le mappe cartografiche. Questo sportwatch è studiato per il triathlon, presentando nuove funzioni sia per l’attività in acqua che per la corsa.

In acqua il dispositivo può rilevare, e quindi analizzare, il dato di CSS (Critical Swim Speed) che fornisce ai nuotatori, sia in piscina che in acque libere, indicazione sul ritmo che un nuotatore può tenere senza sorpassare la soglia aerobica. Forerunner 745 monitora la distanza, l’andatura, il dato SWOLF e i record personali.

Per quanto riguarda la corsa, Forerunner 745 adotta due nuovi profili di rilevazione GPS ottimizzata per la rilevazione della corsa sul campo d’atletica all’aperto o indoor. Dopo un allenamento in pista, specificando su che numero di corsia correrà le ripetute attraverso le impostazioni Corsa su Pista Indoor/Outdoor, il runner potrà scaricare la propria sessione su Garmin Connect e visionare il tracciato dell’ovale e i dettagli di ogni “Lap”.

In bici invece, il sensore di potenza associato all’orologio tiene traccia di dati come il bilanciamento della gamba destra / sinistra, del tempo passato seduto in sella o in piedi sui pedali, e delle differenti fasi di potenza; interagisce con i drive trainer TACX interattivi o di terze parti per il comando della resistenza, potenza, pendenza, allenamenti personalizzati ed altro per affinare la propria tecnica di pedalata e migliorare il proprio stato di forma.

 

Forerunner 745 ha opzioni e funzioni di tracciamento del VO2 max, il calcolo del carico di lavoro, il check sullo stato di forma e il rilevamento degli effetti dell’allenamento aerobico e anaerobico. Con l’insieme di tutte queste informazioni l’utente riceverà direttamente sul display dello sportwatch indicazioni e suggerimenti per svolgere la corretta tipologia di allenamento giornaliero, che sia questo a piedi, in piscina o in sella alla bici.

 

In base alla difficoltà di un allenamento, lo sportwatch Garmin è dotato di una funzione, migliorata rispetto al modello precedente, per identificare il tempo di recupero prima del prossimo allenamento intenso, e consentire quindi di programmare al meglio gli allenamenti. Il recupero sarà calcolato anche grazie al monitoraggio costante dello stress quotidiano, della qualità del sonno e delle attività giornaliere.

Esteticamente è più adatto anche un pubblico femminile, con dimensioni più compatte. La grandezza del display è invariata rispetto al 945 ma la cornice esterna è più sottile. Integrato al dispositivo si trova la funzione di rilevamento Incident Detection, richiesta di assistenza e la funzione LiveTrack.

La mia esperienza di utilizzo:

Dopo il test l’ho utilizzato un paio di volte, un’uscita di corsa con variazioni di velocità per 14 km e un’uscita breve in bici.

Devo dire che mi ha colpito la velocità con cui impostare le variazioni di velocità direttamente sul dispositivo e la precisione del GPS (paragonato a quello dei miei compagni di corsa). Inoltre una volta terminata la sessione d’allenamento è possibile avere le principali metriche di allenamento nell’immediato, senza dover per forza guardare la app (dove però si può analizzare in modo più completo la corsa).

Forerunner 745 Fresh Mint

Oltre ai BPM, al VO2 max e ai tempi di recupero, Forerunner 745 analizza la cadenza del passo, l’equilibrio tra parte destra e sinistra del corpo, il tempo di contatto al suolo e molto altro, consultabile dall’orologio al termine della seduta.

Insomma, un’analisi accurata da cui partire per capire dove migliorare l’efficenza della corsa e fin dove poter spingere per migliorare le proprie performance.

 

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