L’Inferno è un posto bellissimo (se lo si affronta con il sorriso)

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Il prossimo 5 maggio l’Inferno festeggia la sua quinta edizione nel mare di Milano: l’Idroscalo. L’occasione di uscire dalla propria comfort zone è servita su un piatto d’argento, con un percorso di 8 km disseminato di 25 diabolici ostacoli, naturali e artificiali con i nomi danteschi, in puro stile Inferno Run. Non ci saranno solo tratti a nuoto ma anche tuffi, insieme agli immancabili muri da scavalcare, corde da risalire, pesi da trasportare e strutture da superare, magari in sospensione sull’acqua, appendendosi a prese di ogni tipo. E ci sarà anche l’immancabile Quarter Pipe, l’ostacolo simbolo di questa gara.

La campionessa di OCR Diana Hartan

Per gli atleti competitivi Inferno City è tappa del Campionato Italiano OCR, qualificante agli Europei e Mondiali e valida per il Campionato Regionale FIOCR. Il regolamento prevede tre braccialetti da difendere: la rinuncia al superamento di un ostacolo, dopo infiniti tentativi a disposizione, porta al taglio di un braccialetto. Per la classifica la priorità viene data a chi all’arrivo ne tiene di più al polso, insieme al miglior tempo. Questo regolamento naturalmente non vale per i non competitivi.

Molti runner e atleti in generale snobbano ancora la disciplina dell’obstacle racing perché si sa, quello che non si conosce fa paura. Del resto per affrontare una OCR non basta saper correre e avere buona resistenza, perché gli ostacoli si superano con l’agilità, la forza, la tecnica e soprattutto con il coraggio. Per questo una OCR richiede una preparazione atletica a 360°.

Ele e Matteo del Team Run and the City per Inferno

Noi del blog Run and the City, specialisti dell’improvvisazione, saremo presenti alla gara nelle vesti di un Team speciale: Eleonora Biliotti, maestra di yoga e Matteo Guidotti, runner e coach milanese. I due sfideranno insieme le difficoltà che troveranno sul percorso con ostinazione e perseveranza, ostacolo dopo ostacolo aiutandosi e sostenendosi. Ma nella squadra c’è posto per tutti. Potete unirvi al team iscrivendovi con il codice RUNCITY10 entro il 30 aprile (valevole per la gara Open aperta dai 13 anni in su) a questo link e avere 10 euro di sconto.

Anche i piccoli mudder dai 4 ai 12 anni potranno divertirsi con Inferno Kids, che sosterrà con il ricavato la Fondazione Onlus Niccolò Galli, per la realizzazione di progetti di solidarietà rivolti a giovani vittime di incidenti stradali e sportivi con esiti cerebro midollari avvenuti entro il compimento del trentesimo anno di età. La Fondazione nasce in ricordo del figlio prematuramente scomparso dell’ex portiere della Nazionale Italiana Giovanni Galli.

Vi aspettiamo all’Inferno!

Cristina all’edizione Inferno Run 2017