Milano Marathon 2017, che domenica bestiale

La Milano Marathon è la maratona di casa. La città per un giorno diventa speciale e i runner danno il meglio di sé per sostenere le numerose Onlus che partecipano alla staffetta o per correre tutta la distanza. Chi corre per vincere, chi non ha mai corso e ci prova, e a consegnare il bracciale al compagno della frazione successiva ci arriva comunque. E poi ci sono quelli che preparano quei lunghi 42 km da mesi e vederli arrivare al traguardo è sempre un’emozione (come quando ho visto Carlotta arrivare nelle sue 3 h 12″). Nelle loro espressioni c’è tutto, gioia, sofferenza o anche delusione. Ma ci hanno provato e già questa di per sé è una vittoria.

Quest’ultima edizione è stata ancora più speciale. Il keniota Edwin Koech ha tagliato il traguardo con un tempo di 2 ore 07’ 13”, suo personal best e nuovo record della maratona di Milano che è diventata la più veloce mai corsa in Italia. Il podio femminile è stato conquistato dalla keniota Sheila Chepkech con un tempo di 2 ore 29’ 52”, seguita dopo 7 secondi dalla bravissima  Anna Incerti (con 2 ore 29’ 58”), che dopo un periodo difficile, è tornata a gareggiare alla grande.

La maratona ha rappresentato anche un importante momento d’integrazione sociale: a correre la staffetta oggi anche 4 team di ragazzi del Centro di accoglienza straordinaria di Via Corelli a Milano, provenienti da diversi paesi africani. Grazie alla collaborazione tra l’associazione Nowalls e alcuni partner della manifestazione come Almostthere e Delta Medica, i giovani del Cas hanno potuto prepararsi adeguatamente alla gara equipaggiati con l’abbigliamento Under Armour.

Impegnati nella staffetta solidale di Missione Possibile Onlus, partner di Inter Campus, anche i campioni dell’Inter Toldo, Chivu, Cordoba e Baresi. Degna di nota l’impresa dello sceneggiatore e scrittore Folco Terzani che ha completato il percorso della maratona a piedi nudi. A sostenere la Onlus Laureus il leggendario pugile statunitense Marvin Hagler. E poi c’erano anche gli X-Runner per Emergency, ormai storica presenza della Relay Milano Marathon, sostenuti anche dalla squadra Run and the City: Io, Giosiana, Carlotta e Niccolo’, quattro super eroi per un giorno che con entusiasmo e  grandissimo impegno hanno compiuto questa missione.

 

Foto LaPresse/ Gian Mattia D’Alberto
Foto LaPresse/ Gian Mattia D’Alberto
Foto LaPresse/ Spada
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Con Niccolo’ e Carlotta, manca Giosiana: la staffetta Run and the City x Emergency