Nessuno vuole una “faccia da runner”

Vi devo dare una notizia bella e una brutta. Se per voi va bene inizierei da quella brutta, perché gli articoli scritti senza lieto fine sono come i film. Ti lasciano un senso di incompiutezza inaccettabile. Dunque, l’eccessiva attività sportiva fa invecchiare la pelle precocemente. In primo luogo, bruciando molte calorie si perde grasso anche sul viso, che si sciupa. E un viso sciupato è inevitabilmente sottotono. Inoltre quando corriamo consumiamo molto ossigeno, aumentando notevolmente la produzione dei famosi radicali liberi, i colpevoli dell’invecchiamento. Perché pare che questi radicali vengano smaltiti, ma non dalla pelle.

Insomma, correre tutti i giorni o quasi può aumentare la concentrazione di radicali liberi sul tessuto epidermico del 20% e al tempo stesso fa diminuire la presenza di betacarotene e licopene, sostanze che l’organismo sfrutta per combatterli. Come se non bastasse, ci si mettono anche gli agenti atmosferici e l’eccessiva esposizione al sole a complicare le cose.

Negli Usa i volti delle donne invecchiati dal troppo sport vengono chiamati “Runner’s face”, per via dei visi solcati da rughe in maniera precoce rispetto alla loro età. Ma diciamolo pure, tutti vogliamo la faccia da runner solo se è quella rossa paonazza e sconvolta dopo una sessione di ripetute, o quella con i segni di espressione di sofferenza e di gioia al traguardo di una gara. Ma nessuno vuole un viso sciupato e pieno di rughe.

 

Sta arrivando la bella notizia: lo dicono gli esperti, ma secondo me lo pensa anche il buon senso che c’è in noi. Svolgere regolare attività fisica fa benissimo per molte ragioni, mentre eccedere comporta tutta una serie di conseguenze spesso non subito percepibili. E del resto gli eccessi non hanno mai fatto bene a nessuno. Quindi allenamento si, e anche regolare, soprattutto in vista di gare. Ma tre volte alla settimana, quattro se proprio ve lo dice il coach. Date il tempo al vostro fisico di recuperare e alla vostra pelle di non invecchiare. Fate degli antiossidanti la vostra ragione di vita: la pelle ne ha bisogno nei 100 minuti che seguono lo sforzo fisico.

Alimentazione

Partite dalla base giusta: l’alimentazione sana e il consumo di cibi che contengano betacarotene e licopene. Gli antiossidanti naturali contenuti nel grano integrale distruggono i radicali liberi 50 volte più delle vitamine C ed E. Ma devono essere a base di farina grezza, non quel finto integrale a base di farina raffinata che spesso vi propinano. Abituatevi a mangiare legumi, non solo per le proteine contenute, devono avere la buccia, ricchissima di polifenoli antiossidanti, saponine, fitati anti-cancro. L’uso regolare attenua ed elimina il gonfiore tipico di chi li mangia. Questione di abitudine insomma. Devono essere ben cotti: a cottura ultimata devono sempre risultare tenerissimi, facilmente schiacciabili tra le dita, mai al dente. Frutta e verdura manco a dirlo eh, le verdure con maggiore quantità di antiossidanti naturali sono le più verdi, colorate o piccanti. Le verdure di colore verde scuro hanno un alto potere anti radicali, la stagione del cavolo nero non è ancora finita! E poi peperoni rossi e gialli, cavolo rosso, carote arancione scuro, zucca gialla carica, pomodoro rosso fuoco, barbabietola rossa. La frutta deve essere la più acidula o colorata: arance, albicocche, pompelmo, mandarini, more, mirtilli, uva nera, prugne nere, fragole, ciliegie, meglio pesche a polpa gialla che bianca, ananas, kiwi, cachi. La buccia contiene la maggior parte dei principi nutritivi. Infine anche l’olio extravergine d’oliva è ricco di antiossidanti naturali.

Beauty routine

La pelle è lo specchio dell’anima, tutto ciò che non va in noi spesso lo esprimiamo proprio attraverso l’epidermide. Ecco perché va trattata bene e protetta con prodotti specifici. Glass Onion ha creato una linea anti-age, Staminalis, a base di cellule staminali vegetali e principi attivi di ultima generazione. Fondamentale da usare tutte le volte che si esce a correre, è la crema solare viso corpo (io sto utilizzando l’anti-age con fattore di protezione 30). La consistenza è leggera, adatta quindi anche alle pelli miste e si assorbe subito. Per ora, la uso solo sul viso, anche se è inverno e anche se il sole spesso non c’è, perché protegge sia dai raggi UVA che UVB e soprattutto contrasta i famosi radicali liberi. Per la beauty routine, la premessa è che, vuoi per mancanza di tempo e anche di voglia, non faccio molto per la pelle del mio viso, ma quel poco lo faccio bene. Al mattino purifico la pelle con l’acqua miscellare e poi applico un tonico per chiudere i pori. Mentre alla sera mi strucco sempre (cascasse il mondo, arrivasse un meteorite). In entrami i casi, mattina e sera, con la pelle ben pulita stendo V2 Vaccinum Medicamen, un’emulsione a massima concentrazione di sostanze funzionali specifiche in grado di svolgere azioni anti invecchiamento: ha un’azione antiossidante, contrastando i radicali liberi e quindi il foto invecchiamento, ha un’azione idratante e rimodellante, perché ridensifica il derma con ingredienti naturali quali burro di Karitè, la Kigelia contenente fitoestrogeni, e aumenta la contrazione delle fibre di sostegno della pelle. Inoltre è un anti rughe grazie alla massima concentrazione di vitamina C pura e vitamina E. In particolare la vitamina C oltre ad essere un potente antiossidante stimola anche la produzione di collagene ed elastina. Un vero toccasana anche dopo la corsa e dopo la doccia, quando vi guarderete allo specchio con un bel sorriso, perché giorno dopo giorno starete costruendo il vostro lieto fine.