Nuove Dynaflyte 3 di ASICS, per chi ama alzare il ritmo

In questo articolo:

Eccoci a provare le nuove Dynaflyte 3 esponente principe della nuova linea ASICS, linea che da qualche anno ha introdotto il FlyteFoam come elemento caratterizzante nell’intersuola. Ho già avuto un contatto con questo nuovo materiale avendo provato le Roadhawk FF ed ero particolarmente cuorioso di verificarne gli ulteriori miglioramenti.
Da scheda tecnica vedo che in questa Dynaflyte 3 il FlyteFoam è stato sostituito dal FlyteFoam Light che ne riduce il peso di circa il 30% aumentandone anche la durabilità.
Scelta che strizza l’occhio anche alla sostenibilità del prodotto essendo composto di base da fibre di cellulosa.
A questo è stato aggiunto uno strato di FlyteFoamPropel che ne aumenta significativamente  la risposta elastica.

In mano la scarpa dà subito un’idea di ciò che poi ci si attende una volta calzata. Ovviamente molto leggera, la tomaia con tecnologia Adopt Mesh è veramente minimalista, garantendo un’eccezionale traspirazione e il sottostante logo non è solo lì per estetica, svolge anche un ruolo fondamentale nel sistema di supporto nella tomaia, rinforzando dall’intersuola al sistema di allacciatura.
Il colletto del tallone è evidentemente rialzato rispetto alla versione precedente e la tenuta e la protezione del tallone garantita, come da caratteristica tipica ASICS.

Un volta calzata si sente una bella sensazione, la tomaia fascia bene il piede, il logo tiene bene la parte mediale e il tallone è molto profondo visto il rialzo del colletto (utile per chi dovesse usare plantari personali).

Faccio i primi passi e si percepisce che questo modello, nonostante l’abbondante gel che protegge la parte del tallone e il suo conseguente impatto in terra, richiami una corsa di mesopiede, dove riesce a manifestare le sue principali caratteristiche, che sono un’ottima reattività combinata a un’ammortizzazione sempre presente ma mai interferente con la spinta del piede che rimane elastica aggredendo il terreno.
Più si alzano i ritmi più si gode di queste caratteristiche.

Insomma una scarpa a cui piacciono i ritmi medio alti, sia in allenamento che in gara. Il peso ridotto, che per la versione maschile è di 253 g per il mio numero di scarpa 42.5 con un drop di 8mm, la faranno apprezzare soprattutto a chi ama usare delle scarpe
intermedie.

Tutte le persone con una buona dinamica di corsa la potranno usare sia come scarpa di allenamento per tutti i giorni che in gara per qualsiasi distanza. Per chi invece viaggia a ritmi più moderati, può essere una buona alternativa per gli allenamenti più veloci e magari da usare in gara sino alla mezza maratona.
Io la trovo “divertente“, cioè la sento rispondere prontamente alle sollecitazioni, senza punirmi oltremodo quando rallento un pò il passo.

Insomma ASICS mette a segno un’altro bel colpo con queste Dynaflyte 3, eclettiche quanto basta per avere un ampio raggio di estimatori nelle fascie medie, ma anche veloci e accattivanti per andare a stuzzicare la fantasia dei più veloci.

Alessandro Arboletto