Patagonia: 10 giorni a Milano per diffondere la filosofia green

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Dal 4 al 14 ottobre Milano ospiterà una serie di iniziative che Patagonia, una delle aziende outdoor più attive nella salvaguardia ambientale, ha concepito per portare ai milanesi ma non solo, un importante messaggio. Fare business non sempre è agli antipodi con il rispetto della Terra e oggi più che mai è indispensabile rivedere le politiche e le gestioni aziendali nel rispetto dei nostri luoghi. Prendendo esempio proprio da Patagonia che, con il suo attivismo ambientalista porta avanti una seri di azioni finalizzate a tutelare l’ambiente.

Realizzare il prodotto migliore, non provocare danni inutili, utilizzare il business per ispirare e implementare soluzioni per la crisi ambientale

Questa la mission aziendale del brand e anche il claim che da oggi 1 ottobre sarà affisso anche sotto forma di murales in Ripa di Porta Ticinese 39 a Milano, sotto gli occhi di tutti.

F16_Photo rights expire July 1, 2017: As the clouds gather Ben Parsons says see ya to Siyeh Pass. Glacier National Park, Montana.

 

Nello sforzo di realizzare il prodotto migliore senza causare danni inutili, l’azienda esamina attentamente l’impiego dei materiali tessili utilizzati, i trattamenti e i processi per realizzare articoli resistenti e destinati a durare nel tempo, che non devono quindi essere sostituiti di frequente. Proprio in virtù della loro maggiore durata, l’impatto ambientale di questi prodotti copre un periodo temporale più esteso. Un altro contributo arriva anche dal programma Worn Wear di Patagonia. Nato nel 2013 con l’obiettivo di incoraggiare i clienti a prendersi cura dei propri abiti, adottando corrette modalità di lavaggio e riparandoli quando necessario. Worn Wear mira a tenere i capi di abbigliamento in circolazione il più a lungo possibile: non solo quelli firmati Patagonia, ma di qualunque marchio. Durante la campagna di Milano, infatti, il Worn Wear Truck, il camioncino che gira il mondo per riparare articoli usati, si sposterà tra lo store Patagonia in Corso Garibaldi, la palestra di climbing Rockspot , l’Università Statale  e l’Università Bocconi per essere a disposizione di tutti.

Giovedì 4 ottobre

L’intera campagna su Milano verrà inaugurata con la serata Patagonia History Night: il pubblico, registrandosi gratuitamente all’evento, avrà la possibilità di partecipare alla serata sulla storia di Patagonia narrata dalle leggende dell’alpinismo e dell’arrampicata. Dopo la presentazione verrà proiettato Mountain of Storms, il film sulla straordinaria storia all’origine del nome e della filosofia di Patagonia.

Sabato 6 ottobre

Patagonia aprirà per un giorno il Thrift Shop, un temporary shop per vendere prodotti di seconda mano appartenenti al brand, riparati e personalizzati. Un capo a persona per dare a tutti la possibilità di acquistare e per incoraggiare gli acquisti ponderati. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza alle organizzazioni no profit Mountain Wilderness Italia, Cittadini per l’Aria, Genitori Antismog e Io non ho paura del lupo.

Martedì 9 ottobre

Greg Long, surfista di fama mondiale, inaugurerà una serata di surf e attivismo. Una serata di avvincenti storie e racconti, seguiti dalla proiezione di alcuni cortometraggi e di Never Town, l’ultimo film di Patagonia. Never Town intraprende un viaggio lungo alcune coste selvagge e parla con la gente che lotta per mantenerle tali: girato lungo i litorali australiani, è un’esplorazione di ciò che questi luoghi significano per i surfisti e di cosa i surfisti sono disposti a fare per salvarli. Il ricavato dei biglietti della serata sarà devoluto in beneficienza all’associazione SIMBIO.

Mercoledì 10 ottobre

Mauro Mazzo, affermato pescatore a mosca, e Alberto Calzolari, famoso fly tier, saranno i protagonisti, di una serata intitolata Tight Lines: storie e racconti sulla pesca a mosca e sul mutare dei fiumi, italiani ed europei, negli ultimi 40 anni. Verrà poi proiettato Blue Heart, il documentario di Patagonia che racconta la lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa dalla minaccia di 3.000 progetti idroelettrici.

Sabato 13 ottobre

Nel momento in cui la crisi ambientale ha ormai raggiunto un punto di svolta fondamentale, come facciamo a proteggere i luoghi ancora incontaminati in cui viviamo? A conclusione della campagna milanese, si terrà una giornata di avventura e attivismo, evento che darà la possibilità di incontrare le persone che lottano per queste cause. Tra i relatori, Fabrizio Girardi e Manuela Schirra, fotografi e giornalisti del National Geographic; Luca Albrisi, splitboarder e videomaker e Zoe Heart, ambassador Patagonia e mamma amante dell’avventura. Verranno proiettati i film di attivismo e avventura Takayna e Wolfpack. Il ricavato dei biglietti d’ingresso sarà devoluto in beneficenza all’associazione no profit  Selva Urbana Lab.

Per maggiori informazioni sugli appuntamenti visitare il sito Patagonia.