Ride ISO 2 di Saucony e quella corsa che sa di libertà

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Non è la prova costume, quella è stata superata da tempo. Forse è stata la motivazione che tutto ha fatto iniziare, ma non è più quello. Non è una lotta contro il tempo, se non quello che togli ai tuoi cari o ai tuoi figli che ti aspettano a casa. Allora quel tempo diventa troppo prezioso per ridurlo a dei numeri su un GPS.

Mettiti le scarpe fai il doppio laccio. Prenditelo questo tempo. Canticchia, che ti aiuta ad alleggerire il cuore e ti fa sgambettare meglio. Cambia strada se quella non ti piace. Guardati intorno e osserva la tua città. Correndo si notano e si scoprono cose sempre nuove. Sfogati, suda e fregatene del sudore che cola sulla fronte e della piega che va a farsi benedire. Questi uomini ci vorrebbero sempre perfette ma loro sono i primi a non esserlo. Trova il ritmo giusto del tuo respiro insieme a quello dei tuoi passi e ogni tanto, riempiti i polmoni di aria e poi butta fuori tutto. E ti accorgerai che stai già correndo nel modo migliore in cui tu lo possa fare.

Saucony Ride ISO 2

Per chi non è più neofita, per chi ha un buon passo, per chi affronta periodicamente allenamenti di qualità e cerca una scarpa che coniughi ammortizzazione e reattività. Le nuove Ride ISO 2, come tutti i modelli Saucony che ho provato, sono prima di tutto comode, una qualità che qualsiasi scarpa da running dovrebbe avere, con un feeling da percepire appena le si indossa.

La tomaia in Jacquard è più strutturata ove necessario con inserti plastici stampati in 3D che supportano il piede in fase dinamica. Ma è anche elastica, avvolgendo il piede, adattandosi alla sua forma, grazie al sistema chiamato Isofit Dynamic Upper. Questa tecnologia evita fastidiosi punti di pressione e lascia il piede libero di muoversi. Grande attenzione è stata dedicata all’alloggiamento del tallone.

La coppetta al tallone è formata, sia internamente che esternamente, da un particolare tessuto, più strutturato e flessibile; questo permette di tenere il piede perfettamente in asse, ne ottimizza la spinta, proteggendolo durante tutte le sue fasi. La speciale sagomatura interna con cui è costruita la scarpa si chiama Formfit Contour, che permette al piede di trovare lo spazio ideale: fornisce stabilità ed evita i movimenti indesiderati durante tutta la dinamica di rullata, sia in fase d’appoggio che di spinta.

La suola in questa seconda versione non è più in IBR+ ma in Crystal Rubber, mescola durevole e con ottime doti di trazione. Si tratta di una polvere di minerale, inserita in una mescola di plastica. Il disegno Tri-Flex ne implementa trazione, flessibilità e cushioning. Completa la suola la collaudata gomma al carbonio di casa Saucony XT 900.

 

Bilanciamento tra ammortizzazione e reattività quindi è tra la maggiori qualità di questa scarpa. Questa caratteristica la si sente fin dai primi passi, la Ride ISO 2 non ha bisogno di “scaldarsi”. L’intersuola è completamente rivisitata, composta da una schiuma EVA in Powerfoam, un materiale molto più leggero e resiliente delle classiche schiume, che toglie grammi nel peso complessivo di questo modello. Sono stati aggiunti 2 mm di materiale e integrati in modo sapiente, per non compromettere l’equilibrio della calzatura e per donare maggiore comfort. Il comparto ammortizzante è impreziosito da una topsole di 3mm in Everun: dissipa i picchi di pressione e garantisce il ritorno d’energia.

Caratteristiche

Peso: uomo 278 g / donna 249 g
Offset : 8mm

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