#RIDEvsCOVID: è arrivato il momento di pedalare seriamente

In questo articolo:

Il mondo com’eravamo abituati a viverlo è mutato negli ultimi due mesi, questa pandemia ci ha catapultato in un’altra dimensione che ha stravolto il nostro concetto di socialità.

Le giornate sono diventate monotone, l’isolamento ha iniziato da strana novità, a diventare quotidiana realtà.

Ho cercato di crearmi una routine, svegliarmi presto, seguire il lavoro e portare avanti lo studio. Mi sono stufato molto rapidamente, per quanto le mie giornate fossero produttive…mi lasciavano sempre insoddisfatto.

Questo è un momento di difficoltà, una situazione che nessuno di noi era pronto ad affrontare, ma è nelle difficoltà che nascono le opportunità, lo sport mi ha insegnato che nelle condizioni sfavorevoli si celano gli spunti per fare la differenza.

Inizialmente non avevo ben chiaro come muovermi, ero chiuso in casa, bombardato dalle notizie e avevo una gran confusione in testa. Se c’è una cosa che mi ha particolarmente colpito e ferito è stato vedere le persone perdere il lavoro ed essere costrette a chiedere aiuto per fare la spesa, per dare da mangiare ai propri figli.

Uomini e Donne oneste, che hanno sempre lavorato duramente e con dignità, ora private di diritti fondamentali come il cibo. Purtroppo il dramma di questa pandemia non sta solo nelle vittime e nell’isolamento, ma anche nella povertà che dilaga, nelle famiglie che non ce la fanno più.

Io sono sempre in contatto con Stefano Gallo e Alberto Mottura, ormai quasi una seconda famiglia, e in quei giorni stavamo pensando di muoverci per organizzare una gara di beneficienza in favore di un Ospedale.

Una decina di giorni fa, era tarda sera, ed io stavo parlando con Francesca che era abbattuta quanto me riguardo questa povertà improvvisa e all’impossibilità di molti nel poter aver accesso ai normali approvvigionamenti.

Questo semplice scambio di battute si è tramutato rapidamente in un messaggio ai miei due amici “Ma se organizzassimo qualcosa per donare la spesa alla gente che non ha da mangiare?”

Stefano Gallo

Questo è stato l’inizio del progetto #RIDEvsCOVID, una gara di ciclismo on line organizzata con il preciso scopo di sostenere una raccolta fondi da destinare al Banco Alimentare.

Un progetto che oggi ha il patrocinio di Regione Lombardia, FITRI Lombardia e FCI C.R. Lombardia, numerose aziende del mondo dello sport e numerosissimi atleti di spicco, vincitori di ori mondiali e medaglie olimpiche.

L’intento è di unire per un giorno tutti nella più vasta rete possibile, dove tutti mettono da parte le competizioni del quotidiano, per dare un aiuto a chi oggi ha più bisogno.

Sarà fatta una diretta su YouTube, dove sarà possibile seguire la gara e passare qualche ora in compagnia di personaggi di spicco del mondo dello Sport e dello spettacolo.

Alberto Mottura

La campagna di raccolta fondi è già attiva al link https://www.gofundme.com/f/ridevscovid

Mentre a questo link https://www.giant-bicycles.com/it/news/ridevscovid/25099  troverete i dettagli sull’evento, aperto a tutti, che prenderà parte il 1 Maggio alle ore 18 su Zwift.

Noi abbiamo interpretato così l’opportunità di questo periodo, quest’unione virtuale ci consentirà per un giorno di mettere assieme nella stessa gara appassionati e leggende dello sport, oltre a permettere a tutti di passare un pomeriggio in compagnia di Piloti della motoGP, Ori Olimpici, specialisti della nutrizione e Radio star.

Banco Alimentare s’impegna a fornire, per ogni euro donato, la distribuzione di 21 pasti caldi, equivalente di 500 g di alimenti a persone e famiglie in difficoltà.

Sergio Viganò

Noi ci stiamo credendo e assieme a noi istituzioni e leggende dello sport, ma la cosa più importante è che ci crediate anche voi.

Questa crisi sta evidenziando che siamo tutti vulnerabili, nessuno escluso, non possiamo continuare da soli. Oggi dobbiamo essere consapevoli di questo cambio epocale, passando dal social al sociale, siamo una comunità e come tale non possiamo lasciare nessuno indietro, perché chi oggi si trova in difficoltà al nostro fianco, domani potrebbe essere colui che, al nostro fianco, ci toglierà dalle nostre difficoltà.

Una goccia da sola non può far molto, ma tutte insieme possono creare una marea in grado di sommergere questa crisi e disincagliare chi oggi, suo malgrado, si è trovato arenato senza colpa.

Grazie a tutti

Spero di trovarvi al nostro fianco

Sergio Viganò (STRAVAmore)