Roma e Milano, le nostre maratone si avvicinano

Ci risiamo con il conto alla rovescia, ma stavolta è per la maratona di casa nostra. Dodici settimane, poco meno di 50 giorni e tutto sarà come già sai, quasi tutto.

L’8 aprile ci saranno le maratone di Roma e Milano e potremo vedere le città come solo quel giorno le potrai vedere, la magia è tutta qui e non potranno essere papi e tanto meno re a riuscire in quel piccolo grande miracolo di una città libera dal traffico che durerà per almeno 8 ore.

Un giorno che andrebbe vissuto sempre, ognuno dando ciò che ha, mani da applaudire, gambe per camminare e se vuoi capire tutto fino in fondo correre la Maratona della tua città.

Perché come dice sempre il nostro amico Ferdinando: “Roma, anche sulle ginocchia ma va vissuta”. Estrema sintesi che se vuoi, puoi.

Apprezzo anche la sincerità della mia amica che dice: “Non ho mai corso una maratona e per quanto ami la corsa non mi interessa farlo. Pare che questo sia il traguardo necessario. Gente che la chiude in 5 ore e che non cammina per un mese dopo averla fatta.”

E va bene, opinione serena e rispettabile ma sappiamo anche che se le 12 settimane le metti a frutto e ci lavori sopra, con una buona esperienza alle spalle o su le gambe puoi finirla e bene e correre il giorno dopo, sapendo bene che la maratona sta tutta dentro quelle celle xls di lavori delle 12 settimane che sono appena partite.

Ma il bello della maratona è che essa stessa a decidere da che parte stai, già da prima di correrla e allora sarebbe bello, quel giorno, scendere in strada e trovare una tregua, seppur transennata, tra chi sta al di qua e chi sta al di là del percorso.

Ognuno con i propri limiti, rispettandoli e accettando quelli di ognuno, sostenendo chi soffre e urlando daje a chi spinge oltre ogni umana possibilità.

L’8 aprile 2018 sarà ancora la maratona di Roma e lo sarà anche nel 2019 perché se è vero che ci saranno cambiamenti dietro il pettorale non vi dimenticate mai che tutto nasce e corre grazie ad un amore sconfinato, per il nostro sport e la nostra città.

Ricordatevelo vi prego chiunque sarà sulla linea di partenza a dare il via, non ci portate via nulla di un sogno ad occhi aperti che dura quanto riusciremo a farlo durare noi, con la sola forza della fantasia delle nostre gambe.

Buona preparazione!

Marco Raffaelli