Storie MICSate: la NYC Marathon raccontata da Nicole

In questo articolo:

Generalità della Regina, la maratona, delle corse su strada:

NY, 42,195km, 5 borghi (Staten Island, Brooklyn, Queens, Bronx, Manhattan).

La Regina bellissima. Un percorso scenografico, panoramico soprattutto sui ponti di New York, nonostante un clima nuvoloso con qualche punta di leggera pioggia.

La Regina potente. Un percorso, soprattutto nella seconda metà di gara, che mette a dura prova la propria determinazione. Per i continui saliscendi, regolari sì, ma lunghi.

La Regina magnanima, generosa, coinvolgente, accogliente. L’anima della NYC Marathon è forse il pubblico, gli spettatori. Brooklyn ci ha assordato con il tifo in gara e la musica. Roba da fermarsi e ballare. Tra i “cinque” che ho dato ricordo quello della bimba sulle spalle del papa che voleva il “High Five”. Quindi correndo ho fatto il salto per raggiungerla e darle il cinque.

Maratoneti italiani tanti. Allora un tifoso grida “Non si molla eh”…Io rispondo: “Non molliamo”…e lui dopo un silenzio mi sorride. Non si aspettava che una ragazza nera gli rispondesse in italiano a New York City.

“You run better than the president”. Cartello indimenticabile di una ragazza. Un gioco di parole: “To run” significa “correre” e “governare”.

Il post gara non e stato da meno. I musei gratis per i maratoneti il giorno dopo la gara. I complimenti per strada dalla gente nonostante i blocchi del traffico.

La Regina e cosi. New York è così. Ti parla come se ti conoscesse già. Andare dall’altra parte dell’Oceano e sentirsi a casa.

Ho scelto New York come prima maratona perché volevo che fosse speciale. Il percorso, anche se duro, era secondario. Cercavo emozioni e sono stata più che ampiamente appagata.

Tornerò a New York.

Nicole Mugeni