Tessuti No Oil tagliati per correre, la rivoluzione di Dorando

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Se è vero che la salvaguardia del territorio dipende soprattutto dai nostri gesti quotidiani, scegliere un capo da running  prodotto con il minor impatto possibile sull’ambiente, è doveroso. Tra le numerose aziende ‘green’ del settore sportivo che prediligono la qualità e il rispetto per la natura, si distingue Dorando, non solo per innovazione, ma anche per creatività.

Il nome di questo marchio nasce da una storia bellissima. Fra gli appassionati della corsa, chi non conosce Dorando Pietri? Era il 24 luglio del 1908 quando questo corridore baffuto e con il fazzoletto sulla testa, partecipava alla maratona delle Olimpiadi di Londra. Le immagini del suo arrivo sul traguardo hanno fatto il giro del mondo e ancora oggi rappresentano un simbolo sportivo. Stremato dalla fatica, Pietri cadde per ben cinque volte in prossimità dell’arrivo e venne ogni volta aiutato a rialzarsi dai giudici di gara. Per questo motivo venne poi squalificato, ma la sua impresa passò alla storia e commosse il mondo sportivo e non solo, entrando nel mito.

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Dorando, oggi, non è solo il nome di quel grande corridore che ha appassionato gli amanti della corsa e che ancora viene ricordato, ma è anche un marchio di abbigliamento sportivo per il running. Un marchio giovane che ha sede a Torino

I capi pensati per il running, sono completamente naturali e privi di fibre sintetiche. Oltre ad assicurare ottime performance, sono fabbricati in Italia. Ed è proprio questo l’impegno dell’azienda, sostenere l’eccellenza italiana. Il processo inizia dall’atelier della stilista Elena Pignatta che traduce in idee le indicazioni dell’azienda. Prima di passare alla produzione, nelle manifatture lombarde e piemontesi, il prodotto viene testato più volte per verificare che oltre al fattore estetico, ci siano anche comfort e funzionalità.

Ma ciò che distingue maggiormente questa azienda da molte altre, è sicuramente aver scelto la strada del No Oil, cioè non viene utilizzato petrolio nel processo di produzione. Infatti i capi sono realizzati con fibre derivate da materiali naturali, che limitano al massimo ogni forma di inquinamento. Il filato utilizzato si chiama Lenpur ricavato esclusivamente dalla polpa di legname (abete bianco) coltivato e potato.

Indossandoli e soprattutto correndoci, questo valore aggiunto si sente, in termini di freschezza e leggerezza, poiché la termoregolazione viene facilitata e il tessuto ha un’asciugatura molto rapida. Per chi ha la pelle delicata come me e soffre la combinazione tessuto sintetico/sudore, è sicuramente un vantaggio, soprattutto durante sessioni di allenamento prolungate a temperature elevate.

Potete trovare i prodotti Dorando qui, oppure a Torino, da Monticone Sport 

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