Torta vegana di mele e mandorle

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Per me gli ingredienti di una qualsiasi “torta” sono un tagliere e un mattarello di legno, uova fresche, latte, burro, zucchero e farina. Poi ci vuole anche l’amore, il ricordo di una nonna che non si separava mai dal suo grembiule e lo teneva sempre addosso, e anche  il ricordo del profumo che dal forno invadeva tutta la casa. Per questo mio imprinting, quando sento parlare di “frolla vegana” rabbrividisco. Va benissimo, è più sana, più energetica, ma non chiamatela frolla per favore, inventate un altro nome, perché frolla, quella che si deve lavorare in modo deciso e veloce per via del burro, quella che richiede la precisione di ogni ingrediente, dalla quantità alla temperatura, quella che sa di aroma di limone e che si sbriciola mentre la mangi, quella è tutta un’altra storia, ed è anche un po’ la storia di tutti noi che da bambini aspettavamo solo che la crostata uscisse dal forno.

Sono una tradizionalista anche per quanto riguarda la torta di mele. Uno dei dolci che amo di più. Ma siccome contiene troppe calorie e tutte le volte che la mangio mi sento in colpa, finisco per non prepararla mai. Così, sfogliando qualche rivista di cucina ho trovato un’alternativa “più sana”che ho rielaborato a mio modo soprattutto nell’utilizzo della farina dove, come ricorda questa sezione del blog “WheatOut” la farina di frumento (uno degli allergeni primari più diffusi) viene bandita, sia essa integrale o non. Se devo essere sincera, mentre preparavo questa torta , ho ricordato con nostalgia e anche un po’ di rassegnazione il periodo della mia infanzia. Ma spesso alla parola “vegan” abbiniamo troppi pregiudizi infondati. E quando ho assaggiato la mia nuova torta mi sono rimessa subito in pace con il mondo. Il sapore prevalente è quello della frutta e delle mandorle, un abbinamento che io amo molto, accompagnato da un impasto morbido e non troppo dolce che armonizza il tutto. Ideale per la colazione e veloce da preparare, ve la consiglio per tutte le stagioni dell’anno.

Ingredienti impasto:

300 g di farina integrale di farro

(se siete celiaci, l’alterativa potrebbe essere la farina di grano saraceno)

60 g di zucchero integrale di canna

15 g di polvere lievitante

80 g di mandorle macinate

45 g di olio di germe di mais (o olio di mais)

buccia grattugiata di due limoni

un pizzico di sale

300 ml di latte di riso

Farcitura:

Tre mele sbucciate a fette (circa 500 g senza gli scarti)

Copertura:

20 g di mandorle tritate o a scaglie

2 cucchiai di succo di limone

30 g di zucchero integrale di canna

Procedimento:

Mescolate bene gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, mandorle e limone grattugiato) aggiungendo poi l’olio a filo e continuando a impastare (anche con le mani). Nel frattempo preparate un tortiera tonda di 25 cm di diametro ricoprendola bene con la carta forno e accendete il forno a 180° C. L’impasto una volta cotto rimane comunque molto morbido, perciò la carta forno è ideale per staccare la torta una volta fredda.

Aggiungete all’impasto 250 ml di latte di riso. Otterrete una crema spessa. Prendetene 3/4 con un cucchiaio e stendetela sulla teglia fissando la carta forno (potete “immobilizzarla” anche semplicemente imburrando la teglia prima di stenderla). Coprite l’impasto/base con le mele tagliate a fette sottili. Se le mele le preparate prima e non le sbucciate al momento, aggiungete del succo di limone e mescolate per non farle annerire troppo. Aggiungete i 50 ml di latte di riso avanzato all’impasto restante rendendolo più liquido, e versatelo sulle mele coprendole. Spolverate con un po’ di mandorle tritate e mettete in forno (180°C) già caldo per 40 minuti.

Mentre la torta è in forno preparate la copertura sciogliendo lo zucchero con il succo di limone, creando uno sciroppo. Poi lasciatelo raffreddare. Quando la torta sarà pronta e fredda, toglietela dalla teglia e mettetela in un piatto un su un’alzatina, cospargendola di sciroppo e poi di mandorle tritate grossolanamente o a scaglie.

p.s.: la tentazione di aggiungere la cannella all’impasto è stata forte (voi la immaginate una torta di mele senza cannella?). Ma poi ho avuto il dubbio che potesse coprire il sapore delle mandorle e ho lasciato perdere. La prossima volta provo…

Al posto delle mele potete utilizzare fragole, pere o pesche mature, aggiungendole sempre crude all’impasto

Il voto della Barbieri: 8 e mezzo