Training di qualità: l’Olona Workout

Il tormentone mio e di Manuela di queste ultime settimane si chiama Kayla. La conoscete? La personal trainer Kayla Itsines, 25 anni e milioni di followers, diffonde consigli di fitness e alimentazione ovunque vi troviate sull’Internet, e ha un suo programma che ti trasforma in “sole” 12 settimane. Se si riesce a starle dietro per tutto quel tempo e con quella costanza, alla fine si otterranno due risultati: il probabile e tanto sospirato cambiamento fisico e un biglietto di sola andata nel tunnel della dipendenza del fitness. L’altro giorno ci siamo chieste perché mai abbiamo iniziato a seguirla e sono arrivata a una conclusione, non siamo noi a seguire lei, è lei a seguire (o perseguitare noi). Kayla appare ovunque e in qualsiasi momento della giornata, soprattutto: mentre mangi una fetta di torta, mentre ti stai sdraiando sul divano avendo appena deciso di saltare la palestra, mentre ti rilassi con una birra in mano a fine giornata e decidi di guardare la tua timeline di Facebook. Eccola arrivare come lo spam con i suoi video sponsorizzati, snella e forte mentre fa i suoi esercizi con un’agilità che ti puoi solo sognare. E tu, con la birra ancora a metà molli tutto, tiri fuori il tappetino e inizi a fare una serie infinita di addominali, maledicendola.

Sarà l’arrivo della primavera, della prova costume e della ritenzione idrica. Ma io e Manu ci siamo armate di buona volontà e di un hashtag, #KaylaScansate, e abbiamo avviato il nostro personalissimo percorso con l’intento di arrivare ad avere un fisico tonico a prova di forza di gravità, che diciamolo pure cara Kayla, a 25 anni sono capaci tutti. Il primo passo, è stato provare l’Olona Workout alla Canottieri Olona, un corso dedicato al functional training finalizzato non solo a migliorare il proprio benessere psico- fisico, ma anche a incrementare forza, resistenza e agilità, migliorando le proprie capacità coordinative. Avete presente quei corsi intensivi in cui alla fine ti sembra di aver messo un tassello in più alla costruzione del tuo obiettivo? Ebbene, una serie infinita sit-ups, mountain climb, leg-rise, burpees, squat, a circuito e alternati a coppia, sotto l’attenta guida dei trainer Gianandrea Crespi e Luca Lettieri, che ci hanno sfiancate si, ma in proporzione al nostro livello, mostrandoci il vero allenamento di qualità.

“Spesso chi corre (soprattutto gli amatori) ha poco tempo da dedicare ad altre attività al di fuori del running. Ma avere un core e una stabilità muscolare che aiuti a resistere agli urti e all’impegno che la corsa prolungata richiede, evita il danneggiamento del fisico. Un corso di questo tipo, oltre a essere molto allenante, migliora il core e la coordinazione, che servono a correre meglio, rinforzando gli arti, sia superiori che inferiori. Questo corso è definito da noi “asportivo”, cioè complementare a qualsiasi tipo di sport, facendo lavorare le catene cinetiche complete, senza accorciare i muscoli e isolandoli, ma facendo una serie di movimenti funzionali, cioè che mi serviranno poi nelle attività e nella vita di tutti i giorni.”.

Questi sono i vantaggi dell’Olona Workout spiegati da Luca Lettieri. Il corso è a numero ridotto di partecipanti, 10/12, per poter permettere ai trainer di seguire tutti nel migliore dei modi. Inoltre non è indispensabile essere soci del club per potervi accedere. Il giorno dopo, the day after in tutti i sensi, ho camminato a fatica, due giorni dopo, non ne parliamo, una condizione pietosa indice di quando poco alleno i miei muscoli. Una sofferenza necessaria per avere un fisico più bello e tonico e per sentirmi meno in colpa la prossima volta che mi passerà davanti agli occhi un altro video di Kayla.

Olona1894.it