Tre buoni motivi per correre alla Wings for Life

Wings for Life World Run ha come scopo quello di finanziare la ricerca per le lesioni al midollo spinale:

Wings for Life nasce nel 2004 con l’obiettivo di supportare in tutto il mondo progetti di ricerca per trovare una cura alle lesioni di midollo spinale. Un evento unico nel suo genere in cui viene massimizzato l’impatto della beneficenza (l’intero ricavato della corsa in tutto il mondo è destinato alla ricerca, gli organizzatori percepiscono una retribuzione dagli enti privati) e di ottimizzare l’uso dei fondi raccolti per destinarli là dove ce n’è veramente bisogno. La lesione al midollo spinale non è considerata una ‘malattia diffusa’, eppure sono oltre 3.000.000 le persone colpite da lesioni spinali in tutto il mondo, in Italia le nuove lesioni midollari sono circa 1.400 all’anno e il progresso nella ricerca è affidato soprattutto ad iniziative private. Ecco perché è bello poter dare il proprio contributo facendo quello che più amiamo: correre, anche per chi non può.

Il divertimento, la compagnia, il traguardo mobile (Catcher Car):

L’8 maggio, i runner di tutto il mondo partono simultaneamente in 5 continenti, 33 paesi e 34 location diverse e sarà il traguardo a raggiungere chi corre. Infatti, dopo mezz’ora dalla partenza, la famosa Catcher Car solitamente guidata da personaggi d’eccellenza, si lancia all’inseguimento dei podisti. I runner raggiunti dalla macchina, terminano la gara. Ogni ora la macchina aumenterà di velocità: 15/16/17 km orari e così via.

Come funziona in Italia, dove per la prima volta si correrà a Milano? La partenza è al Castello Sforzesco, si passa da CityLife, dal Parco Sempione, all’ Arena Civica, Via Paolo Sarpi, P.ta Garibaldi, piazza gare Aulenti. E siamo a 10 km. Si prosegue alla volta del centro, piazza della Scala, piazza Duomo, porta Venezia, la circonvallazione interna, via Beatrice d’Este, l’università Bocconi e il Naviglio Grande. Questi sono i primi 30 km. Si prosegue per il Naviglio Pavese e arrivati al km 40 si esce dai confini della città. Oltre il naviglio pavese si arriva a Binasco (50Km). Poi si intraprende una deviazione verso la Certosa di Pavia (65 km), il castello Visconteo, il ponte della Becca e infine Broni (80 km)

Come funzionano i rientri: quando si viene raggiunti dalla Catcher Car nella città (entro i 40 km), si può raggiungere la fermata della metro più vicina. Ad ogni fermata della metropolitana segnalata lungo il percorso, si trova un punto di ristoro dove i volontari daranno il pacco gara e un biglietto Atm. Per coloro che vengono raggiunti dalla Catcher Car fuori dai confini della città, ci sono a disposizione delle navette da 20 posti che riporteranno i runner al km 35 da dove potranno ristorarsi e prendere la metropolitana.

Il percorso quindi è di sola andata ed è leggermente in discesa, abbastanza competitivo per chi ha voglia di superare se stesso.

Giorgio Calcaterra e Giovanni Storti si riconfermano Ambassador anche per questa edizione.

Correre nel Team di Run and the City:

Potete iscrivervi qui e fare parte del mio Team. Più siamo, più chilometri facciamo, meglio è. Non è necessaria una grande prestazione, cercheremo tutti insieme di correre il più lontano possibile ognuno alla velocità che può o sente, perché quello che conta davvero è passare tempo prezioso insieme, uniti a correre per una giusta causa. Quindi, non serve essere veloci. Serve avere un cuore grande e se avete questo requisito, unitevi a me! Vi aspetto tutti <3

https://teams.wingsforlifeworldrun.com/it/it/febf1a7cccfb11e5988e0aba2adf1711

 

Wings for Life World Run 2015_ph. Armin Walcher (2)

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Women in Run, Run and the City e la mini Catcher Car

 

 

 

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