Trieste Running Festival: una mezza facile da amare

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È stata una giornata caldissima, come quella volta che stavo uscendo da un albergo di Dubai, ma siccome c’erano 50 gradi e la porta dell’hotel era girevole, ci sono subito rientrata per rimanerci per il resto della vacanza. Va bene, sono la solita esagerata. Forse sto parlando delle mia temperatura percepita, ma a soffrire sotto il sole cocente alla mezza di Trieste, oltre a me c’erano centinaia di runner che andavano avanti comunque, con i loro obiettivi, i desideri, e le motivazioni – quelli che ti porti dentro da sempre e che anche se li tieni dentro, falcata dopo falcata, sono pensieri che fanno un rumore assordante, come quelli che hanno riecheggiato nei passi di chi domenica scorsa ha attraversato il silenzioso e bellissimo litorale triestino.

Ma lo sport, quello vero, è partecipazione fisica e morale, è sapere che se non sei da sola può essere più facile. È la crisi che arriva già al decimo chilometro ed il superamento dei limiti mentali, è la fatica condivisa, sono le pacche sulle spalle che dai alle persone che si fermano a un chilometro dal traguardo – non puoi fermarti ora, forza! – (ma io non ce la faccio più) – Sono gli ultimi 500 metri con cuore e gambe più leggere che ti fanno cantare canzoni stupide mentre da lontano scorgi il traguardo. È un’amica che ti aspetta e ti fa le foto della gloria. Sono gli abbracci fradici.

Olivier Irabaruta ferma il cronometro a 1:03:01

La mezza di Trieste è una gara panoramica e bellissima come poche ce ne sono, ed è stato un vero peccato non averla preparata a dovere perché era davvero tutta in discesa, tranne l’ultimo tratto di pochi chilometri in piano. I ragazzi di Apd Miramar ce l’hanno messa tutta per rendere questa manifestazione perfetta e ancora una volta ce l’hanno fatta, creando tre eventi in una giornata alla portata di tutti, la 21km, la 7 km challenge e la family run sempre di 7 km, che insieme hanno coinvolto 8.000 persone. Ma la domenica è stata solo l’epilogo di una serie di manifestazioni andate avanti per tutta la settimana. Il Trieste Running Festival è iniziato infatti il 29 aprile con la sesta edizione di SoloWomenRun a cui hanno partecipato 1.200 donne. E proseguito poi con la Miramar Young 2018 con 2.000 giovani runner tra i 2 e i 14 anni, e poi con la SoloDoggyRun che ha visto correre per 3 km ben 340 cani.

Il Trieste Running Festival è una settimana dedicata interamente al running, e si chiude con una delle mezze più panoramiche del mondo ideale per chi cerca il p.b., con arrivo sul mare, nella piazza principale di una delle città più belle e affascinanti di sempre: Trieste. Un evento da segnare a calendario con l’evidenziatore. (Fino al 31 maggio costa 10 euro)

Io per ora appendo al chiodo le scarpe delle mezze maratone e attendo climi più freschi…anzi, forse no 🙂