Wheatout: crostata con cioccolato e avocado

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Cose da fare quando fuori nevica: sono più o meno le stesse cose da fare quando non nevica. Ma la neve a Milano è ormai un evento talmente raro che è bello prepararsi a vederla cadere dalla finestra mentre si occupa il tempo facendo qualcosa di speciale, cambiandola la percezione di questo benedetto tempo, una volta tanto, cercando di non misurarlo con l’idea dell’orario giusto. Che alla fine un orario giusto non c’è mai, ma, a volte, ci sono momenti perfetti, gli unici per cui vale la pena avere fretta. Come aprire un libro che volevi leggere da tempo, Patria, e gustarti pagina per pagina mentre il cioccolato fondente si scioglie a bagnomaria.

La crostata con cioccolato e avocado è davvero buona. Un dolce vegano adatto a ogni occasione e da decorare a piacimento. E per la colazione è un vero concentrato di energia. Io l’ho preparata con la farina di farro integrale, quindi senza frumento ma con glutine.

Ingredienti:

Per l’impasto:

250 g di farina di farro integrale

150 g di zucchero di canna

50 g di farina di nocciole

80 g di olio di semi

80 g di acqua

5 g di lievito

Per la crema:

250 g di cioccolato fondente

2 avocado maturi

80 g di sciroppo d’acero

30 g di olio di cocco

50 g di nocciole

Procedimento:

Lavorate le farine, lo zucchero e il lievito, poi unite olio e acqua e impastate bene. Se l’impasto non diventa elastico unite ancora acqua, ma pochissima alla volta. Avvolgete il panetto nella pellicola e lasciate riposare in frigo per un’ora. Dopodiché lavorate ancora un po’ l’impasto e stendetelo nella tortiera (circa 22 cm) imburrata e infarinata (io uso la carta forno).

Bucate il fondo della crostata con la forchetta e infornate per 20 minuti a 180°, coprendo il fondo con dei legumi secchi. Mentre lasciate raffreddare la base preparate la crema: sciogliete il cioccolato tagliato a pezzi a bagno maria insieme all’olio di cocco. Nel mixer frullate i due avocadi con lo sciroppo d’acero e poi unite anche la crema di cioccolato ottenuta. Stendete sulla crostata e lasciate riposare in frigo per almeno un’altra ora. Una volta tolta dal frigo, potete decorare la crostata con nocciole tagliate a metà. Io le ho tritate grossolanamente e le ho inserite direttamente dentro la crema.

Cristina