Oxyburn, come correre a basse temperature

Conosco molte persone che in inverno smettono di correre per il troppo freddo. Ma non c’è niente di più vero e banale nel dire che le basse temperature sono solo un ostacolo mentale per l’allenamento. E se si riesce a superarlo, facendo appello alla propria energia interiore e alla propria forza e mettendo da parte pretesti e pigrizia, verremo ripagati in autostima e atteggiamento positivo. Uno slancio non da poco, che nella vita serve per affrontare qualsiasi situazione quotidiana, non solo il gelo dell’alba o del tramonto.

Cosa fare quando si getta il cuore oltre l’ostacolo e si decide che si può correre anche con le temperature sotto lo zero?

Coprire bene le estremità: guanti e cappello tecnici o eventualmente, al posto del cappello, una fascia che assorba il sudore e nello stesso tempo ripari le orecchie. Se è il caso usate anche un tubolare come scalda collo, che sia anch’esso traspirante.

Fare un po’ di esercizi dinamici in casa per scaldare bene i muscoli, onde evitare strappi e infortuni. L’alternativa è iniziare a correre (subito usciti dalla porta di casa) molto lentamente per almeno una decina di minuti, prima di iniziare il lavoro vero e proprio.

Cercare di calcolare il percorso in modo da finire l’allenamento nei pressi di casa. Altrimenti per rientrare alla base dovrete correre ancora (se vi fa piacere, perché no).

Vestirvi a strati e non troppo. Avete capito bene, non troppo. Dal momento che non state uscendo a fare la spesa ma suderete, il consiglio è quello di indossare un intimo tecnico e traspirante e una maglia termica a maniche lunghe. Eventualmente un anti-vento. La pesantezza dei capi la decidete voi in base alla rigidità della temperatura esterna e, soprattutto, all’umidità. Le gambe non hanno bisogno di essere eccessivamente coperte. Se decidete che vanno bene i calzoncini corti, magari usate calze a compressione lunghe.

L’intimo di Oxyburn

Il primo strato è fondamentale per affrontare le basse temperature, meglio se protettivo, anatomico e che offra il massimo livello di traspirazione.

Ottima è la collezione di Oxyburn con capi realizzati con filato Dryarn, idrorepellente e batteriostatico. Ampliando la superficie di aerazione, i tessuti rilasciano il calore in eccesso, mentre le fibre cave agevolano la corretta termoregolazione in tutti i contesti climatici.

La trama leggera, morbida ma resistente, contrasta gli effetti dell’abrasione e dell’usura garantendo la sensazione di indossare una seconda pelle. Anche negli sport più estremi i modelli seguono il corpo senza perdere stabilità, facilitati da speciali densità differenziate.

Talent – Il pantalone

Il pantalone lungo Talent è progettato per stimolare la circolazione migliorando l’ossigenazione muscolare: agendo sul flusso venoso, riduce le vibrazioni muscolari consentendo un minore affaticamento e un incremento della resistenza fisica sotto sforzo.

Durante la fase di recupero accelera, invece, lo smaltimento delle tossine e dell’acido lattico, mentre l’integrazione di una struttura elastica anatomica supporta il controllo dei movimenti. La trama compatta in media compressione è resa eccezionalmente traspirante dalla presenza in altissime percentuali di Dryarn. Oltre a non assorbire l’umidità, dimostra un’alta permeabilità: il vapore acqueo si disperde senza che la superficie s’impregni.

Estreme – La maglia

Con un peso di solo 120 g, la maglia Extreme mantiene il giusto microclima corporeo. La struttura a micro-rete auto ventilante accelera la traspirazione anche nelle attività sportive più impegnative. Lo strato in Dryarn consente alla maglia di asciugarsi rapidamente in un clima caldo attraverso un naturale processo evaporativo di raffreddamento e di trattenere il calore in un clima freddo, mantenendo la pelle asciutta. L’assenza di cuciture e le finiture a taglio vivo rendono il modello confortevole e dall’uso trasversale, dotato di fori per i pollici per coprire le mani in caso di freddo.

Evo Speed – La calza

La calza Evo Speed torna nella nuova versione half-cut e in media compressione. Gli inserti in fluoro NanoGlide riducono la frizione azzerando la formazione di vesciche e climatizzano il piede abbassando la temperatura di 2°C, per evitare così il surriscaldamento plantare. Il modello extralight abbrevia il tempo di recupero della tonicità muscolare e accelera lo smaltimento dell’acido lattico. Di efficace utilizzo sia nell’attività sportiva che nel quotidiano.

“Ammetto che quando le temperature scendono ho sempre dei piccoli problemi nel dover usare abbigliamento invernale.
Non tollero sentire i movimenti naturali del corpo impediti dall’abbigliamento troppo invadente, le possibili abrasioni o capi che si inzuppano con il sudore per poi gelare addosso.

Quindi tendo ad usare capi senza cuciture, minimalisti e che siano praticamente una seconda pelle non interferendo con il gesto naturale del corpo in movimento.

Ovviamente anche la resa termica é importante, la capacità di mantenere il più possibile il corpo caldo ed asciutto.

Soprattutto per chi come me suda copiosamente caratteristica fondamentale é il non appesantire durante l’uso a causa della sudorazione stessa”.

Alessandro Arboletto

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